La serie A ha emesso le sue ultime sentenze, e queste hanno del clamoroso: fuori dalla zona Champions le blasonate Juventus e Milan, dentro la rampante Roma di Gasperini e il sorprendente, splendido Como di Fabregas, mai arrivato così in alto nella sua storia. Proprio il Como, battendo la Cremonese per 4-1, ha decretato la retrocessione dei grigiorossi, che vanno così ad aggiungersi alle già condannate Pisa e Verona.
Tifosi rossoneri e bianconeri delusi e inviperiti per i risultati dell’ultima giornata: il Milan perde addirittura in casa con il Cagliari, 1-2 e la Juventus non va oltre il pareggio nel derby con il Torino, finito 2-2 e cominciato con un’ora di ritardo a causa dei gravi incidenti accaduti tra le due tifoserie prima della partita (con un tifoso juventino ferito gravemente).
Detto che per la Conference League si è meritatamente qualificata l’Atalanta, resta da raccontare delle prime due classificate: l’Inter fresca di “Doblete” (o, se preferite il calcio inglese di “Double”) mette in mostra nel pirotecnico 3-3 con il Bologna tutti i suoi giovani di belle speranze (Chivu è uno che alla linea verde ci crede davvero). Il Napoli invece saluta con calore Antonio Conte, che lascia l’azzurro partenopeo per andare, forse, verso un altro azzurro, mai così così bisognoso di un autorevole condottiero.
