Mattinata di disagi per i viaggiatori in transito alla stazione di Milano Porta Garibaldi. Intorno alle 8.30 di giovedì 30 luglio è scoppiato un principio d’incendio nell’area del binario 20, in corrispondenza della galleria che collega lo scalo ferroviario alla stazione Centrale, nei pressi di via Pepe, secondo MilanoToday.
Dal punto interessato si è alzata una densa colonna di fumo nero, ben visibile anche a distanza, che ha reso necessario l’immediato intervento dei vigili del fuoco.
Sul posto vigili del fuoco, Polfer e sanitari
La segnalazione è arrivata alla centrale operativa dei vigili del fuoco poco dopo le 8.30. Sul luogo dell’incendio sono intervenute diverse squadre dei pompieri, affiancate dagli agenti della Polizia Ferroviaria (Polfer) e dalla polizia locale per mettere in sicurezza l’area.
Presenti anche i soccorritori del 118 con un’ambulanza, inviata esclusivamente a scopo precauzionale. L’intervento si è concluso senza persone ferite né intossicate.
Evacuata per precauzione la torre Tecnimont
Durante le operazioni di spegnimento è stata disposta anche l’evacuazione della torre Tecnimont, il grattacielo che domina la stazione in piazza Sigmund Freud e che dal 2012 ospita la sede del gruppo Maire.
La misura è stata adottata esclusivamente per motivi di sicurezza, mentre le squadre dei vigili del fuoco operavano nell’area interessata dal rogo.
Le prime ipotesi sulle cause del rogo
Secondo i primi accertamenti, l’incendio non sarebbe partito direttamente dagli impianti ferroviari. Le verifiche iniziali indicano infatti che le fiamme potrebbero essersi sviluppate da alcune masserizie presenti all’interno della galleria Mirabello, un’area dove trovano spesso riparo persone senza fissa dimora.
Successivamente il fuoco avrebbe coinvolto alcuni cavi elettrici presenti lungo la linea ferroviaria, provocando il fumo che ha interessato la stazione.
Le cause esatte restano comunque al vaglio delle autorità competenti.
Treni in ritardo fino a un’ora
La stazione di Milano Porta Garibaldi è rimasta aperta e operativa, ma il binario 20 è stato temporaneamente interdetto durante le operazioni di messa in sicurezza.
La circolazione ferroviaria ha subito inevitabili ripercussioni. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato rallentamenti nel nodo di Milano, con possibili ritardi fino a 60 minuti, variazioni di percorso e cancellazioni.
I maggiori disagi hanno interessato i collegamenti delle linee Milano-Lecco, Milano-Bergamo e Milano-Malpensa.
Disagi anche sulla linea Milano-Verona-Venezia
La mattinata è stata complicata anche su un’altra importante direttrice ferroviaria del Nord Italia. Dalle 4.10 la circolazione tra Verona Porta Nuova e Verona Porta Vescovo è stata sospesa dopo il danneggiamento di alcuni cavi elettrici lungo la linea Milano-Venezia, provocato da un altro incendio.
I tecnici di RFI e i vigili del fuoco sono intervenuti per ripristinare l’infrastruttura nel più breve tempo possibile. I disagi hanno interessato sia i treni ad alta velocità sia i convogli regionali, con ritardi che in alcuni casi hanno raggiunto i 120 minuti, oltre a variazioni di percorso, cancellazioni e l’attivazione di autobus sostitutivi per alcune corse regionali.
