Caldo africano su Milano: fino a 38 gradi e tornano le notti tropicali

L'anticiclone nordafricano porta una nuova e intensa ondata di calore sulla Lombardia. Temperature in forte aumento fino al weekend, con afa persistente e minime che resteranno ben oltre i 20 gradi.

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Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature più vicine alle medie stagionali, su Milano e sull’intera Pianura Padana è in arrivo una nuova e intensa ondata di caldo. Le ultime previsioni indicano il ritorno dell’anticiclone di origine nordafricana, destinato a consolidarsi sul Mediterraneo e sul Nord Italia nei prossimi giorni.

L’alta pressione impedirà l’arrivo di perturbazioni significative, favorendo un deciso aumento delle temperature e un clima sempre più afoso. Il periodo più critico è atteso tra la fine di luglio e i primi giorni di agosto, quando il caldo raggiungerà i valori più elevati.

Temperature in aumento: ecco quando arriverà il picco

La giornata di mercoledì rappresenta una fase di transizione, con cieli a tratti nuvolosi e temperature massime intorno ai 34 gradi.

Giovedì il caldo farà un ulteriore salto, con valori che potranno raggiungere i 36 gradi grazie al rafforzamento dell’anticiclone africano e a condizioni di tempo stabile.

Il primo vero picco è previsto per venerdì 31 luglio. Nonostante il passaggio di qualche velatura, le temperature massime potranno toccare i 38 gradi su Milano e in diverse aree della pianura lombarda.

Anche il primo weekend di agosto sarà dominato dal caldo intenso. Sabato e domenica il cielo si presenterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso, mentre i valori massimi resteranno compresi tra 37 e 38 gradi.

Tornano le notti tropicali: afa anche dopo il tramonto

A rendere ancora più pesante la situazione sarà il ritorno delle cosiddette notti tropicali. In meteorologia questo termine indica le notti in cui la temperatura minima non scende sotto i 20 gradi.

Su Milano, però, le minime saranno decisamente superiori a questa soglia, oscillando generalmente tra i 26 e i 28 gradi. L’effetto combinato dell’elevata umidità e dell’isola di calore urbana, particolarmente evidente nelle zone più densamente edificate, renderà difficile il raffrescamento anche durante le ore notturne, aumentando la sensazione di disagio.

Temporali sulle Alpi, ma il caldo non si fermerà

L’espansione dell’anticiclone non escluderà del tutto la formazione di temporali, soprattutto lungo l’arco alpino.

Tra venerdì e il fine settimana infiltrazioni di aria più umida potranno favorire lo sviluppo di rovesci e temporali pomeridiani sulle Alpi centro-occidentali e sull’Alto Adige. In alcuni casi i fenomeni potranno risultare intensi, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento, con la possibilità che qualche episodio interessi anche le vicine pianure piemontesi.

Sabato saranno ancora possibili temporali localmente forti sui rilievi alpini, mentre domenica qualche rovescio potrà svilupparsi anche lungo l’Appennino, soprattutto nei settori centrali.

Piogge troppo localizzate per interrompere la canicola

Secondo le previsioni, i temporali avranno carattere isolato e interesseranno aree molto ristrette. Alcune zone potrebbero registrare precipitazioni abbondanti in poco tempo, mentre altre rimarranno completamente all’asciutto.

Si tratterà quindi di fenomeni insufficienti sia ad attenuare il caldo intenso sia a migliorare il deficit idrico che interessa da tempo diverse aree del Nord Italia. L’ondata di calore, almeno nella sua fase iniziale, è destinata quindi a proseguire senza particolari interruzioni.