Festa della Repubblica tra sole e temporali: il 2 giugno cambia il meteo

Un ciclone atlantico interrompe il caldo anomalo: rischio maltempo soprattutto al Centro-Nord, con piogge intense, temporali e un sensibile calo delle temperature dopo i valori record registrati negli ultimi giorni.

2 giugno meteo

Dopo un fine settimana caratterizzato da temperature decisamente superiori alla media stagionale, l’Italia si prepara a un netto cambiamento delle condizioni meteorologiche proprio in occasione della Festa della Repubblica. Negli ultimi giorni diverse città, tra cui Milano, Bologna, Firenze, Bari, Palermo e Cagliari, hanno registrato valori prossimi ai 30 gradi, con anomalie termiche che in alcune aree hanno raggiunto i 9-10 gradi oltre la norma del periodo.

L’arrivo di una perturbazione di origine atlantica, però, è destinato a modificare rapidamente lo scenario, riportando piogge e temporali su numerose regioni della Penisola.

Il ciclone atlantico porta temporali e fenomeni intensi

La causa del peggioramento è legata al transito di un fronte perturbato associato a un ciclone proveniente dall’Atlantico. Il sistema troverà sull’Italia un ambiente particolarmente favorevole allo sviluppo di fenomeni intensi, grazie alla presenza di aria molto calda e umida accumulata nei giorni precedenti.

L’incontro tra queste masse d’aria e correnti più fresche in discesa dal Nord Europa aumenterà l’instabilità atmosferica, creando le condizioni ideali per la formazione di temporali anche di forte intensità. Non si escludono grandinate locali, frequente attività elettrica e raffiche di vento improvvise.

Centro-Nord osservato speciale per la Festa della Repubblica

Le aree maggiormente esposte al rischio di maltempo saranno le regioni del Centro-Nord. Già dall’inizio della settimana l’instabilità potrebbe manifestarsi con rovesci sparsi e temporali, ma sarà soprattutto nella giornata del 2 giugno che la perturbazione entrerà nel vivo.

Per la Festa della Repubblica sono previste piogge diffuse su gran parte del Nord, con fenomeni localmente intensi. Condizioni di marcata instabilità interesseranno anche le regioni centrali e la Sardegna, dove non mancheranno rovesci e temporali.

Maltempo anche nei giorni successivi

Gli effetti della perturbazione non si esauriranno nel corso della giornata festiva. Mercoledì il sistema depressionario continuerà a influenzare il tempo soprattutto sulle regioni nordorientali e su gran parte del Centro, mantenendo condizioni di maltempo diffuso.

Solo da giovedì è atteso un graduale miglioramento, anche se il ritorno del sole sarà accompagnato da un clima più fresco rispetto ai giorni precedenti.

Temperature in calo, ma il caldo potrebbe tornare presto

L’arrivo di correnti più fresche determinerà una diminuzione sensibile delle temperature soprattutto al Centro-Nord, mettendo fine alla fase di caldo anomalo che ha caratterizzato la fine di maggio.

Si tratterà però probabilmente di una pausa temporanea. Secondo le attuali tendenze meteorologiche, l’anticiclone subtropicale potrebbe tornare a rafforzarsi sul Mediterraneo già tra il 6 e il 7 giugno, favorendo una nuova ondata di caldo sull’Italia e su gran parte del bacino mediterraneo.