A Palazzo Merulana di Roma una retrospettiva dedicata ad Antonio Donghi.

Una mostra curata da Fabio Benzi. Parte il 9 febbraio e visitabile fino al 26 maggio.

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Il manifesto della retrospettiva Antonio Donghi. La Magia del Silenzio

Palazzo Merulana di Roma ospita a partire dal 9 febbraio la mostra Antonio Donghi. La Magia del Silenzio, una retrospettiva curata dallo studioso Fabio Benzi. Un importante omaggio al pittore romano della prima metà del ‘900 tra i più importanti esponenti del Realismo magico. Visitabile fino al 26 maggio.

 

Antonio Donghi e il Realismo magico

Il nome di Antonio Donghi, nato a Roma nel 1867 città presso la quale ha vissuto fino al 1967, è uno dei pittori più apprezzati della scuola romana dello scorso secolo. Le sue opere hanno percorso un lasso di tempo che si estende dai primi anni 20 fino agli anni del dopoguerra. La sua arte e il suo stile furono molto apprezzati nella sua epoca, non solo a Roma e Italia ma anche a livello internazionale. Per il suo modo di vedere la pittura come arte figurativa è giudicato tra i massimi esponenti di quella corrente artistica nota con il nome di Realismo magico.

Questo termine, che a prima vista può sembrare quasi un ossimoro, deriva dal fatto che rappresentava un realismo filtrato da un effetto straniante derivato dalla cura dei dettagli. Non fu un movimento artistico vero e proprio come ce ne furono molti proprio in quell’epoca come ad esempio il Futurismo, basato su un vero e proprio manifesto. Al contrario nacque in contrapposizione a fenomeni del genere prendendo ispirazione dalla tradizione figurativa del classicismo della pittura italiana del Trecento e del Quattrocento per giungere ad una percezione moderna che conduce il fruitore e l’osservatore an una visione reale e allo stesso tempo poetica.

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Una immagine del percorso espositivo della retrospettiva Antonio Donghi. La Magia del Silenzio. Sala con Il Giocoliere. Foto di Claudio Listanti

L’organizzazione della mostra

Antonio Donghi. La Magia del Silenzio è frutto di un articolato progetto espositivo rivolto alle analisi dei visitatori proponendo un percorso che riunisce trentaquattro capolavori.

La mostra è stata prodotta da CoopCulture ed ospitata a Palazzo Merulana, un spazio espositivo molto importante oggi a Roma che è sede della Fondazione Elena e Claudio Cerasi. È stata realizzata grazie al sostegno di UniCredit, sponsor principale, che ha anche contribuito all’esposizione con sedici importanti prestiti di opere di Donghi, ospitati presso la sede di rappresentanza a Palazzo De Carolis.

Alla realizzazione ha contribuito anche il sostegno della Regione Lazio e il patrocinio gratuito di Roma Capitale. Per la composizione del percorso espositivo sono state utilizzate opere provenienti dalla Galleria Comunale d’Arte Moderna di Roma come dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e dalla Banca d’Italia. Importante anche il prestito della Fondazione Elena e Claudio Cerasi, costituita in ricordo della famiglia Cerasi, che di Donghi fu grande stimatrice. Infatti Palazzo Merulana posside nella sua esposizione permanente tre fondamentali capolavori donghiani: Le lavandaie (1922-23), Gita in barca (1934) e Piccoli saltimbanchi (1938).

 

Antonio Donghi in una mostra ben fruibile

I 34 quadri che costituiscono la retrospettiva dedicata a Antonio Doghi sono stati collocati in modo ottimale per essere fruiti da tutti gli osservatori. Questo grazie agli ambienti espositivi di Palazzo Merulana che permette una visita raccolta e di ‘sapore’ squisitamente familiare. Grazie alla cura di Fabio Benzi ci è sembrato tutto molto ben strutturato nell’insieme. Le opere sono esposte per consentire un percorso felicemente ideale all’interno della produzione artistica di Donghi. Sono ben collocate e ben illuminate per permettere ai visitatori piena immersione nella poetica e nell’incanto dell’arte di questo importante pittore romano. La mostra sarà visitabile fino al 26 maggio prossimo.

 

Antonio Donghi. La Magia Del Silenzio

Retrospettiva a cura di Fabio Benzi

Palazzo Merulana

Via Merulana 121, Roma

Aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica ore 12-20.