Cinisello Balsamo, uccide il padre e incendia il corpo: arrestato il figlio

Dramma alle prime luci dell'alba in un appartamento di via Casati. La vittima è un uomo di 73 anni. Fermato il figlio 47enne, ora al centro delle indagini coordinate dalla Procura di Monza.

Cinisello Balsamo

Un uomo di 73 anni è stato trovato senza vita nelle prime ore della mattinata di giovedì 11 giugno a Cinisello Balsamo, nel Milanese. Il corpo della vittima, Giuseppe Arena, è stato rinvenuto sul balconcino della camera da letto dell’abitazione in cui viveva, situata in via Alfonso Casati.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato il figlio della vittima, Raffaele Arena, 47 anni, ritenuto il principale sospettato dell’omicidio.

L’intervento dei carabinieri dopo l’incendio

L’allarme è scattato intorno alle 5.40 del mattino. Una pattuglia della stazione dei carabinieri di Cinisello Balsamo, impegnata in un normale servizio di controllo del territorio, ha notato del fumo e le fiamme provenire dall’appartamento.

I militari hanno immediatamente richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e, insieme agli equipaggi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sesto San Giovanni, hanno tentato di contenere il rogo utilizzando gli estintori in dotazione, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

Il ritrovamento del corpo

Una volta entrati nell’abitazione, i carabinieri hanno scoperto il corpo ormai privo di vita del 73enne sul balcone della camera da letto. Secondo i primi accertamenti, l’uomo presentava non solo evidenti ustioni, ma anche altre lesioni che hanno subito indirizzato le indagini verso l’ipotesi di un omicidio.

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi che hanno preceduto il decesso.

L’ipotesi investigativa

In base agli elementi raccolti nelle prime fasi dell’inchiesta, il figlio della vittima avrebbe aggredito il padre utilizzando un oggetto contundente. Successivamente avrebbe cosparso il corpo con una sostanza infiammabile, appiccando poi il fuoco.

L’incendio sarebbe quindi stato provocato dopo l’aggressione e avrebbe contribuito a causare la morte dell’uomo.

Arrestato il figlio 47enne

Il presunto autore del delitto è stato bloccato direttamente nell’appartamento dai carabinieri intervenuti sul posto. L’uomo, 47 anni, risulterebbe affetto da problematiche di natura psichiatrica e si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le accuse e la sua posizione saranno valutate nel corso delle prossime fasi investigative.

Indagini coordinate dalla Procura di Monza

Nell’abitazione sono successivamente arrivati il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Monza, competente per territorio, il medico legale e gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche dei carabinieri di Milano.

Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni dettaglio della vicenda e definire con esattezza le responsabilità e la dinamica che ha portato alla morte del 73enne.