Un violento incidente stradale ha scosso l’isola di Ischia durante la notte tra il 22 e il 23 settembre: un’auto Fiat 500 con a bordo tre giovanissimi è uscita fuori strada mentre percorreva via Giovanni Mazzella, nel comune di Forio. Il veicolo ha perso aderenza precipitando per diversi metri lungo la scogliera, terminando la sua corsa a ridosso del mare, a un passo dall’acqua.
Il tentativo di fuga e la richiesta di soccorso
Subito dopo l’impatto, a dispetto delle lesioni riportate, i tre passeggeri, due ragazzi di 18 anni e uno di 17, avrebbero inizialmente tentato di allontanarsi a piedi dalla zona dell’incidente. Tuttavia, viste le condizioni di salute e il dolore per i traumi riportati, hanno dovuto desistere e a richiedere l’intervento dei soccorsi sanitari.
Due 18enni in prognosi riservata: trasferiti a Napoli
I medici del 118, giunti sul posto, hanno constatato la gravità del quadro clinico dei due maggiorenni. Entrambi i diciottenni sono stati trasferiti d’urgenza via mare negli ospedali del capoluogo campano. Uno si trova ricoverato all’Ospedale del Mare. L’altro è stato affidato alle cure del Cardarelli di Napoli. Per entrambi la prognosi resta riservata. Il minorenne, un diciassettenne, è stato invece ricoverato all’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, dove rimane sotto costante osservazione medica.
Automobile rubata: l’ombra della bravata finita male
I rilievi e gli accertamenti condotti dai Carabinieri della Compagnia di Ischia hanno subito fatto emergere un dettaglio fondamentale: la Fiat 500 era stata sottratta poco prima. Dalle prime ricostruzioni risulta che la proprietaria della vettura avesse distrattamente lasciato le chiavi inserite nel cruscotto. Gli investigatori sono ora al lavoro per accertare chi fosse alla guida al momento del sinistro e per chiarire se si sia trattato di un furto premeditato o di una bravata finita in tragedia.
