Tragedia della solitudine a Torino: madre salvata accanto al figlio morto

L'allarme scattato per il forte odore nel condominio di largo San Paolo. La donna è ricoverata all'ospedale Martini, mentre sul corpo dell'uomo non ci sono segni di violenza.

Torino solitudine cadavere

Un dramma di solitudine e isolamento sociale ha scosso un quartiere di Torino nel corso della serata di martedì 22 settembre. A spingere i vicini di casa a dare l’allarme è stata l’insopportabile esalazione proveniente da un appartamento situato in un condominio di largo San Paolo, a Torino. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, che hanno dovuto forzare l’ingresso della casa, ha svelato una scena drammatica. All’interno si trovava il corpo ormai privo di vita di un uomo, in avanzato stato di decomposizione.

La madre soccorsa in extremis

Accanto alla vittima, i soccorritori hanno trovato la madre, ancora in vita ma in condizioni critiche. La donna, rimasta al suolo per diversi giorni a seguito di una probabile caduta e impossibilitata a chiedere aiuto, è stata immediatamente presa in carico dal personale sanitario del 118. Trasportata d’urgenza all’ospedale Martini di Torino, si trova attualmente ricoverata: le sue condizioni sono stabili e non risulta in pericolo di vita.

Le indagini e le cause del decesso

Sul posto sono giunti gli agenti della Polizia di Stato per effettuare i rilievi necessari e chiarire le dinamiche del dramma. L’ispezione preliminare condotta dal medico legale non ha riscontrato alcun segno di aggressione o violenza sul cadavere. Secondo le prime valutazioni investigative, il decesso dell’uomo sarebbe sopravvenuto per cause naturali diversi giorni prima del ritrovamento, periodo durante il quale nessuno nel palazzo si era reso conto della scomparsa della coppia.

Un fenomeno sempre più frequente nel Torinese

L’episodio riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema dell’abbandono e dell’isolamento nelle grandi città. Solamente pochi giorni prima un evento analogo si era verificato a Settimo Torinese, in corso Piemonte, dove il corpo decomposto di una donna di 64 anni era stato rinvenuto all’interno della sua abitazione con le finestre oscurate. Anche in quel caso, l’intervento delle forze dell’ordine era stato sollecitato dalle segnalazioni degli abitanti dell’edificio, insospettiti dal forte odore nelle scale.