Ritrovato il camionista Alessio Pesenti: era scomparso nel Bolognese

Dopo oltre 48 ore di apprensione, il 49enne di Zogno è stato rintracciato in un albergo. Determinante il ritrovamento del cellulare e le verifiche avviate dopo la denuncia di scomparsa.

Alessio Pesenti

Si è conclusa con un lieto fine la vicenda che aveva destato preoccupazione tra familiari, colleghi e forze dell’ordine. Nella mattinata di mercoledì 29 luglio è stato infatti ritrovato Alessio Pesenti, camionista di 49 anni residente a Zogno, del quale si erano perse le tracce dalla serata di lunedì 27 luglio durante una trasferta di lavoro nel Bolognese.

L’uomo è stato rintracciato all’interno di un albergo e, secondo le prime informazioni, l’episodio sarebbe stato causato dalla perdita del telefono cellulare, circostanza che aveva reso impossibile ogni contatto.

La scomparsa durante una giornata di lavoro

Pesenti, dipendente della Ghilardi Trasporti di Nembro, si trovava in provincia di Bologna per effettuare alcune consegne tra San Giovanni in Persiceto e il capoluogo emiliano.

Le ultime notizie certe risalivano alla serata di lunedì. Una telecamera di videosorveglianza lo aveva ripreso mentre usciva da un bar situato di fronte al supermercato Eurospar, lungo la via Emilia. Da quel momento non era stato più possibile contattarlo.

L’allarme dopo il camion fermo nel parcheggio

La situazione è diventata preoccupante nella giornata di martedì 28 luglio. Intorno alle 15 il sistema GPS aziendale ha segnalato che il camion affidato al 49enne risultava ancora parcheggiato nello stesso punto, dove era fermo dalle 17 del giorno precedente.

Dopo aver verificato la situazione, l’azienda ha presentato una denuncia di scomparsa alle forze dell’ordine, facendo partire le ricerche.

Il cellulare ritrovato vicino al mezzo

Anche la compagna aveva tentato inutilmente di contattare Pesenti nella serata di lunedì, senza ottenere risposta. L’ultimo messaggio visualizzato sul suo telefono risaliva alle 23.01 dello stesso giorno.

Nel corso delle verifiche il cellulare è stato ritrovato nelle vicinanze del camion, elemento che aveva ulteriormente alimentato la preoccupazione degli investigatori.

A individuare il mezzo è stato anche un collega impegnato nelle consegne nella stessa zona. Il camion era parcheggiato regolarmente e presentava i finestrini leggermente abbassati, senza apparenti segni di anomalie.

Allarme rientrato

Il ritrovamento di Alessio Pesenti ha permesso di chiudere positivamente una vicenda che aveva mobilitato familiari, colleghi e autorità. Con il suo rintraccio in albergo, l’allarme è definitivamente rientrato e le prime ricostruzioni indicano che l’impossibilità di rintracciarlo sarebbe stata legata allo smarrimento del telefono cellulare.