Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto compie quest’anno 80 anni di vita. Attualmente guidato dal Presidente Roberto Calai e dal Direttore Artistico Enrico Girardi, proporrà un ricco programma con quattro nuovi allestimenti. Le esecuzioni sono in programma fino al 28 settembre ed affidate ai vincitori del concorso per cantati lirici bandito dallo stesso teatro.
Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. Una delle eccellenze italiane.
Il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto (TLS) è tra le istituzioni musicali italiane più longeve e gloriose del nostro paese. Fu fondato nel 1947 dall’avvocato e musicologo Adriano Belli. Una iniziativa che ha segnato la rinascita del nostro paese dopo i disastri della Seconda Guerra Mondiale.
L’attività artistica del TLS è volta a selezionare giovani cantanti tramite un concorso annuale. I vincitori sono avviati ad un corso di due anni rivolto alla preparazione delle opere e del gesto scenico, guidati dai registi e direttori d’orchestra impegnati nella Stagione Lirica in preparazione. Nella fase successiva si offre loro la possibilità di esibirsi in palcoscenico e dare, quindi, una preparazione completa per la futura carriera.
Quest’anno il TLS compie 80 anni, importante traguardo, per la sua gloriosa storia. Basti pensare che da questo concorso uscirono, solo per qualche esempio, nomi come Franco Corelli, Anita Cerquetti, Anna Moffo, Rolando Panerai, Franco Bonisolli e moltissimi altri.

L’Edizione 2026
Il TLS è strutturato per fornire una stagione lirica basata su rappresentazioni relative a quattro generi operistici differenti. l’opera del 6-‘700, del ‘900, quella contemporanea ed una del grande repertorio la cui rappresentazione sarà poi riproposta in altri teatri dell’Umbria. Inoltre c’è l’attenzione per il canto da camera, fondamentale per la maturazione dell’interpretazione vocale dei cantanti, con una Liederabend. (Sala Pegasus 8 settembre)
L’edizione prevede la produzione di quattro nuovi allestimenti. Ad inaugurare sarà un’opera del ‘600: Dido and Aeneas di Henry Purcell. Per l’occasione lo Sperimentale ha commissionato i tratti mancanti nell’originale al musicista ternano Riccardo Panfili presentati in prima assoluta. La direzione musicale è affidata a Marco Angius e la regia a Tommaso Amadio. (Teatro Caio Melisso 7-8-9 agosto. Teatro Comunale Todi 27 e 28 settembre)
Per l’opera contemporanea lo Sperimentale ha commissionato una nuova partitura a Federico Gardella che ha musicato l’opera Una promessa infranta su un libretto di Cecilia Ligorio che curerà anche la regia. Si tratta di un’opera in un atto dall’omonimo racconto dell’irlandese Lafcadio Hearn. Il contenuto si può accostare ai Kwaidan, la tradizione delle storie giapponesi di fantasmi. La direzione è affidata a Mimma Campanale. (Teatro Caio Melisso 21-22-23 agosto)

Il Teatro Caio Melisso (4-5-6 settembre) ospiterà anche l’opera di ispirazione novecentesca, La cantatrice calva, l’ultima opera teatrale di Luciano Chailly composta nel 1982 su libretto di Eugène Ionesco. Il soggetto è tratto dall’omonima e celebre commedia del teatro dell’assurdo. Lo spettacolo è affidato al regista Pier Luigi Pizzi ed al direttore Marco Angius, un binomio di successo che lo scorso anno ha contribuito per la vittoria del Premio Abbiati della critica musicale con il Trittico di opere di Gino Negri.
Per l’opera di grande repertorio la scelta si è orientata verso Gaetano Donizetti con L’Elisir d’amore. Il capolavoro di Donizetti è stato affidato alla direzione di Carlo Palleschi ed alla regia di Laura Cosso più volte allo Sperimentale per il progetto dedicato agli Intermezzi del ‘700 (Teatro Nuovo 189-19-20 settembre).
I protagonisti saranno scelti tra i cantanti risultati vincitori e idonei ai Concorsi 2025 e 2026. Poi ci sarà Il Coro del Teatro Lirico Sperimentale, diretto da Mauro Presazzi e l’Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani con la quale, recentemente, è iniziata una fattiva collaborazione con il TLS.
Per tutti i dettagli www.tls-belli.it
