La XXX Edizione del Festival Castel dei Mondi di Andria propone per il 4, 5 e 6 settembre la prima nazionale di “Farinelli – La voce che resta”. Lo spettacolo rende omaggio a Carlo Broschi ad uno dei più importanti artisti nati nella città pugliese, l’evirato cantore che incantò il mondo dell’opera nel 700. Ideato e diretto da Marialuisa Bafunno protagonista il controtenore Nicolò Balducci nel ruolo di Farinelli è la prima tappa di un progetto di più ampio respiro.
Carlo Broschi detto Farinelli. Una delle icone del ‘700 in musica
Carlo Broschi, detto Farinelli, nato ad Andria nel 1702, è vissuto fino al 1782 quando è scomparso a Bologna. È stato uno dei più celebri castrati e una delle voci più amate d’Europa. Con lo sguardo di oggi può essere considerato una pop star del Settecento ed è l’elemento che lo ha reso personaggio iconico dell’opera del ‘700. Il tutto per la sua deliziosa voce che incantava il pubblico e le dame dell’epoca. I teatri facevano a gara per averlo sui propri palcoscenici grazie al suo virtuosismo spinto che lo rendevano trionfatore assoluto. Però, come accade sovente per i grandi cantanti, il pubblico celebra il personaggio per le sue prestazioni canore dimenticando completamente l’artista come uomo.

‘Farinelli – La voce che resta’. Il contenuto dello spettacolo
Per analizzare questo aspetto Marialuisa Bafunno e il controtenore Nicolò Balducci hanno costruito lo spettacolo ‘Farinelli – La voce che resta’ che sarà rappresentato ad Andria come omaggio della città natale ad uno dei più grandi del ‘700. Marialuisa Bafunno e Nicolò Balducci sono due artisti la cui esperienza può essere determinante per la riuscita dello spettacolo.
La Bafunno, ideatrice e regista, possiede infatti una lunga frequentazione nell’opera lirica partecipando a diverse realizzazioni. Da parte sua, Nicolò Balducci, è uno dei controtenori più affermati della scena internazionale come dimostra il primo premio ai concorsi Renata Tebaldi e Niccolò Piccinni. Con la sua esperienza si calerà nei panni di Farinelli abbinando voce e recitazione per ricordare la personalità del grande cantante. Gli elementi storici-musicologi dello spettacolo saranno curati grazie alla consulenza di Sandro Cappelletto studioso tra i più in vista di oggi.
‘Farinelli – La voce che resta’. Un’opera immersiva
La particolarità di ‘Farinelli – La voce che resta’ è quella di analizzare a tutto campo la personalità del grande cantante. Ne è nata, quindi, un’opera immersiva che per una sera invita il pubblico a un concerto esclusivo concepito per un pubblico ridotto. Davanti a sessanta spettatori a serata il pubblico condividerà lo stesso spazio del cantante.
Tra diverse arie del grande repertorio barocco che dialogano con live electronics, scrittura contemporanea e video immersivi, la vicenda personale del cantante sarà sviscerata. In special modo la solitudine dietro il successo che denota il bisogno di essere amati oltre il talento.
Sulla scena vedremo un Farinelli all’apice della fama per cantare e raccontarsi. Non sarà una sera come le altre perché ad Andria sarà la notte in cui il personaggio e l’uomo si incontrano.
Farinelli – La voce che resta
Un’opera immersiva a cura di Marialuisa Bafunno.
Nicolò Balducci nel ruolo di Farinelli
Prima nazionale
Scuderie del Palazzo Ducale. Andria
4 settembre 2026 (generale aperta al pubblico), repliche 5 e 6 settembre 2026. Ore 21
Informazioni www.casteldeimondi.com
