In CD per la Da Vinci Classics l’Arte della Fuga di Bach

Una pregevole edizione affidata a Michael Tsalka uno dei pianisti più in vista di oggi .

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Il frontespizio di una edizione di Die Kunst der Fugue

La Da Vinci Classics ha recentemente pubblicato un doppio Cd interamente dedicato all’Arte della Fuga BWV 1080 di Johann Sebastian Bach. L’enigmatica composizione del ‘Kantor’ di Lipsia è stata affidata al pianista Michael Tsalka

 

L’Arte della Fuga opera importante ma enigmatica

L’Arte della Fuga (Die Kunst der Fuge) BWV 1080 di Johann Sebastian Bach è una delle opere più importanti nell’ambito dell’immensa produzione del ‘Kantor’ di Lipsia. Il musicista lavorò a questa sua opera durante l’ultimo decennio della sua vita. Non si hanno notizie precise sulla sua gestazione ma Bach iniziò a lavorarci dopo le Variazioni Goldberg, BWV 988, nel periodo compreso tra il 1742 e il 1743. L’opera però rimase incompiuta. Nel 1750, l’anno della morte del compositore, rimasero solo tre manoscritti incompleti e l’inizio dell’incisione su rame grazie all’aiuto del suo secondo figlio Carl Philipp Emanuel.

Proprio grazie al suo secondo figlio, nel 1751, l’opera fu pubblicata con una raffinata incisione che ci consente, oggi, di comprendere l’arte di Bach al momento della morte. Non esistono istruzioni come anche è assente una certa tradizione esecutiva. L’Arte della Fuga può essere considerata un’opera monumentale, costruita su un unico tema che grazie ad una strabiliante architettura basata su canoni e fughe ordinate dalle regole del contrappunto, semplice e doppio.

Elementi che donano a questa grande pagina musicale quei caratteri enigmatici che coinvolgono  esecutori e ascoltatori. Scritta su quattro parti coinvolge i primi che dovranno stabilire i contorni dell’eventuale esecuzione, una formazione più o meno numerosa o semplicemente le due mani sulla tastiera del pianoforte. Per i secondi, gli ascoltatori, diversi sono i gradi di fruizione del pezzo che varia a seconda dell’esperienza di ascolto di Bach e della sensibilità acquisita nel tempo.

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La copertina del Cd The Art of Fugue

L’Arte della Fuga. L’esecuzione di Michael Tsalka

L’Arte della fuga, come è noto, è composta di quattordici contrappunti o fughe e quattro canoni per costituire un solido e granitico insieme di una durata di più di ottanta minuti di musica. Michael Tsalka, attualmente professore e supervisore di dottorato presso la Scuola di Musica dell’Università Cinese di Hong Kong, a Shenzhen, è anche pianista concertista e interprete raffinato di esecuzioni con strumenti antichi per tastiera. È quindi artista particolarmente indicato per esaltare le caratteristiche di questa celebre composizione. Una esperienza esecutiva che è nobilitata e completata dal repertorio dei sui concerti che spazia dal tardo Rinascimento ai giorni nostri. Doti riconosciute a livello internazionale con  l’assegnazione di numerosi premi in Europa, Asia, Nord America e America Latina.

Nel CD riesce ad offrire un ascolto che supera quella monotonia che, nel tempo, ha fatto considerare quest’opera più un esercizio didattico che un brano da concerto. Infatti le cronache musicali dicono che solamente agli inizi del ‘900 L’Arte delle Fuga, è entrate nelle sale da concerto. La grande mole di idee che Bach, attraverso variazioni tematiche e allo sviluppo fugato posto all’interno di questa architettura, emergono che chiarezza esemplare in questo nuovo doppio Cd. La pubblicazione è ora a disposizione per gli appassionati e per gli addetti ai lavori.

La pubblicazione è accompagnata da preziose note utili per comprendere l’importanza di questa pubblicazione redatte da Nicholas Smith e dallo stesso Michael Tsalka.

 

Johann Sebastian Bach

The Art of Fugue BWV 1080

(Die Kunst der Fuge)

Michael Tsalka pianoforte

Da Vinci Classics C01192