Varenne, il mito del trotto: la sepoltura e la stirpe dei figli campioni

Dal luogo del suo riposo all'eredità genetica: la storia del trottatore più forte di sempre e dei suoi eredi in pista.

Varenne, soprannominato “Il Capitano”, è considerato il più grande trottatore della storia dell’ippica mondiale. Dopo aver concluso una carriera agonistica irripetibile, con un totale di premi vinti superiore ai 6 milioni di euro, il cavallo ha trascorso la sua lunga pensione dorata in Piemonte, presso l’Allevamento il Grifone di Vigone (Torino).

La dimora e la sepoltura del Capitano

Per preservare la memoria e l’impatto culturale di questo atleta straordinario, la sua sepoltura è stata concepita nel luogo che lo ha accudito negli anni del ritiro. L’area della tenuta ospita uno spazio commemorativo dedicato, pensato per consentire ad appassionati e tifosi di rendergli omaggio nel tempo.

Quanti figli ha avuto Varenne?

La carriera di Varenne come stallone è stata impressionante quanto i suoi record in pista. Nel corso dei suoi anni di attività riproduttiva, Varenne ha generato oltre 2.000 figli, regolarmente registrati nei libri genealogici italiani e internazionali.

Grazie alla combinazione di potenza, resistenza e intelligenza agonistica trasmesse alla progenie, il tasso di successo dei suoi puledri nel trotto professionistico è stato tra i più alti mai registrati nel settore.

I figli diventati campioni del trotto

Tra le migliaia di cavalli nati da Varenne, diverse decine si sono affermati come vincitori di Gran Premi internazionali e gare di Gruppo 1. Tra le femmine spiccano Lana del Rio, vincitrice del Derby Italiano del Trotto nel 2008, e Lisa America, plurivincitrice di prove internazionali sui tracciati di tutta Europa.

Nel panorama dei maschi figurano trottatori di primo piano come Vernissage Grif, vincitore di molteplici edizioni del Gran Premio Lotteria di Agnano, e Twister Bi, capace di conquistare l’International Trot a Yonkers (New York) e di affermarsi a livello globale. A loro si aggiungono Pascià Lest, protagonista assoluto sui tracciati francesi di Vincennes e vincitore del Prix de Washington, oltre a Va’ Pensiero Gar ed Express Road, celebri vincitori di Classiche nel circuito italiano.

Un’eredità genetica senza tempo

L’impatto di Varenne sull’allevamento non si limita ai figli diretti. Oggi, il “Capitano” continua a influire sui pedigree moderni anche come nonno paterno e materno, garantendo una continuità genetica destinata a dominare gli ippodromi per decenni.