Il tango di Miguel Ángel Zotto per le Giornate della Danza di Roma

La stella del tango argentino con il nuovo spettacolo Te siento… tango al Teatro Olimpico di Roma assieme alla compagna d’arte e di vita Daiana Guspero con i ballerini e i musicisti di Tango X 2.

te siento... tango
Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero

Inizia il prossimo 15 ottobre le Giornate della Danza di Roma il ciclo di spettacoli di Danza che l’Accademia Filarmonica Romana organizza assieme a Teatro Olimpico, una rassegna punto di riferimento per tutti gli appassionati di questa splendida forma d’arte. Ad inaugurare l’edizione 2019-2020 arriverà nella capitale Miguel Ángel Zotto con il suo nuovo spettacolo Te siento… tango. Il programma della rassegna è particolarmente ricco perché prevede altri spettacoli di grande livello. Tra questi il ritorno dei Momix, leggenda dedlla Danza mondiale con Alice.

 

Miguel Ángel Zotto tanguero d’eccezione

Quando si parla di Miguel Ángel Zotto capiamo che ci troviamo di fronte ad uno dei più grandi ‘tangueri’ di oggi. Il protagonista di Te siento… tango è nato e cresciuto nella culla del Tango, Buenos Aires, fin da piccolo ascoltava tango con nonno e babbo. Ballerino ed attore possiede il tango nel suo Dna ed oggi è punto di riferimento assoluto del mondo del Tango Argentino, una forma d’arte che l’UNESCO ha inserito nella lista del patrimonio culturale immateriale.

 

Come nasce ‘Te siento… tango’

Il nuovo spettacolo di Zotto nasce prendendo spunto dalla sua autobiografia Te siento pubblicata nel 2018 che Zotto che mette in risalto come la sua maturazione artistica si sia concretizzata tra le brutture del regime argentino e le delizie del tango. Su queste basi costruisce uno spettacolo grazie alla collaborazione dell’aiuto-regista Dino Parrotta per sviscerare i lati segreti e confidenziali di questa danza. Il tutto è realizzato grazie ad un percorso musicale e coreografico dominato da eleganza, sensualità e seduzione.

zotto guspero
Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero

La struttura di Te siento… tango

‘Te siento… tango’ è diviso in dodici quadri. La storia parte dalla vita privata di Zotto, soprattutto con il ricordo del padre, ballerino e attore, e di zio Gaucho, appassionato del ‘mito’ Carlos Gardel. Ma soprattutto vuole rappresentare, tramite n percorso emozionale di grande presa, il tango come ‘metafora della vita’.

E’ concepito quindi per spiegare ed integrare quanto dichiarato dall’UNESCO per inserirlo nel patrimonio dell’umanità: ‘incarna e incoraggia sia la diversità culturale che il dialogo’.

Di fondamentale importanza per lo spettacolo è la partecipazione di Daiana Guspero, compagna di arte e di vita di Zotto. Sarà un valore perché assieme doneranno al tango rappresentato le sensazioni, le sfumature e, soprattutto, quella complicità di coppia che lo rende irresistibile.

 

Gli altri partecipanti

Te siento.. tango sarà sul palcoscenico del Teatro Olimpico fino al 27 ottobre. Oltre alla coppia principale ci saranno altre tre coppie di danzatori della Compagnia Tango X 2, che saranno accompagnati da Nicolas Maceratesi al bandoneón, Juan Pablo De Lucca al pianoforte e la voce di Federico Pierro.