È di sei vittime e 26 feriti il drammatico bilancio del grave incidente stradale verificatosi lungo la strada statale 79 Terni-Rieti. Drammatico impatto nel tratto compreso tra i raccordi di Colli sul Velino e Piediluco, in prossimità del Lago di Ventina. L’impatto, di estrema violenza, è avvenuto nei pressi dell’uscita della galleria di Greccio e ha visto coinvolti un autobus turistico diretto alla Cascata delle Marmore, un camper e tre autovetture.
A causare l’incidente, secondo i primi rilievi effettuati dalle autorità, potrebbe essere stato l’improvviso sbandamento del camper che viaggiava in direzione Terni. Il veicolo avrebbe invaso la corsia opposta proprio mentre sopraggiungeva la navetta con a bordo venti turisti. Lo scontro frontale si è rivelato inevitabile e distruttivo. Il camper è andato completamente distrutto, mentre le auto che seguivano non sono riuscite ad evitare il tamponamento a catena, portando al ribaltamento di una vettura. Tra le concause del sinistro figura anche il forte maltempo che imperversava sulla zona. Violenti acquazzoni e raffiche di vento che avevano causato la caduta di rami e alberi sulla carreggiata.
Il bilancio delle vittime e l’identificazione
Nelle ore successive all’incidente le forze dell’ordine hanno completato le complesse operazioni di identificazione dei deceduti. Tra le vittime figura il conducente del bus navetta, il quarantanovenne Federico Romualdi, residente a Terni. A bordo del camper viaggiavano invece i coniugi Giampiero Colasanti (68 anni) e Daniela Bellanca (59 anni), originari di Narni, di ritorno da un raduno di motociclisti in provincia dell’Aquila.
Tra i passeggeri del pullman hanno perso la vita Stefania Laurenzi (49 anni, di Roma), Paolo Cosci (51 anni, di Massa) e la compagna di quest’ultimo, Graziella Baldini (anch’essa cinquantunenne di Massa). Baldini è deceduta a causa delle gravi lesioni riportate dopo il trasporto in ospedale.
Il bollettino dei feriti e la situazione negli ospedali
La rete ospedaliera regionale si è mobilitata per far fronte alle numerose emergenze. Il quadro più severo riguarda un uomo di 58 anni, residente nel Lazio, attualmente ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale di Perugia sotto la guida del professor Edoardo De Robertis. Il paziente, affetto da un serio trauma cranico, si trova in prognosi riservata, in stato di sedazione e assistito da ventilazione meccanica. L’azienda ospedaliera perugina ha inoltre attivato un servizio di supporto psicologico dedicato ai suoi familiari.
Presso la struttura ospedaliera di Terni restano invece ricoverate due persone in rianimazione in condizioni stazionarie e tre in osservazione. Altri quattro pazienti sono stati dimessi dopo aver ricevuto le cure necessarie per ferite lievi.
Macchina dei soccorsi e piano maxi-emergenze
Immediata la risposta delle istituzioni e delle unità di soccorso. La Regione Umbria ha attivato il protocollo per le maxi-emergenze coinvolgendo quattro aziende sanitarie e mettendo a disposizione posti letto negli ospedali di Terni, Perugia, Foligno e Spoleto. Sul luogo del sinistro sono intervenuti 12 equipaggi sanitari con circa cinquanta volontari. Inoltre una decina di operatori della Protezione Civile e un modulo speciale per le grandi emergenze giunto da Città di Castello.
Per prestare assistenza immediata ai passeggeri illesi e a chi ha riportato lievi contusioni, è stato allestito un punto di prima accoglienza nei pressi della biglietteria della Cascata delle Marmore. Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, hanno espresso il proprio profondo cordoglio ed elogiato la prontezza e il coordinamento delle forze impegnate nei soccorsi.
Le indagini e l’appello per la donazione di sangue
Le ricostruzioni dinamiche del sinistro sono affidate alla Polizia Stradale di Terni in collaborazione con i colleghi di Rieti. La Procura della Repubblica di Terni, i cui magistrati si sono recati sul posto, sta valutando l’apertura di un fascicolo per omicidio stradale o per omicidio colposo plurimo, al fine di accertare eventuali responsabilità personali o fattori concorrenti.
Infine, di fronte all’elevato fabbisogno trasfusionale generato dal ricovero dei feriti, l’AVIS Comunale di Terni, tramite il presidente Sergio Commissari, ha rivolto un appello urgente alla cittadinanza invitando tutti i donatori disponibili a prenotare una donazione di sangue contattando la sede locale.
