Sei morti in un vagone merci a Laredo: il confine della disperazione

Le vittime sono state trovate in un container ferroviario in Texas, vicino al confine con il Messico. Almeno una persona sarebbe morta per colpo di calore.

vagone Laredo

Sei persone sono state trovate morte all’interno di un vagone merci della Union Pacific a Laredo, città texana al confine tra Stati Uniti e Messico. Il ritrovamento è avvenuto domenica pomeriggio nei pressi di uno scalo ferroviario lungo Jim Young Way, dopo la segnalazione di alcuni operai impegnati nelle ispezioni dei container.

Quando polizia e soccorritori sono arrivati sul posto, per le vittime non c’era già più nulla da fare. Nessuno è stato trovato vivo all’interno del vagone.

Secondo le prime informazioni diffuse dalle autorità locali, cinque delle persone decedute erano uomini, mentre la sesta vittima era una donna di nazionalità messicana.

L’ipotesi del colpo di calore

Le indagini sono ancora in corso, ma gli investigatori ritengono che il caldo estremo possa aver avuto un ruolo determinante nella tragedia. Domenica le temperature a Laredo hanno raggiunto circa 36 gradi centigradi, condizioni che in un container chiuso e privo di ventilazione possono diventare letali in poche ore.

Il medico legale della contea di Webb, Corinne Stern, ha già completato l’autopsia della donna trovata nel vagone, stabilendo che la causa della morte è stata l’ipertermia, cioè un colpo di calore. La morte è stata classificata come accidentale.

Secondo Stern, anche gli altri cinque migranti potrebbero essere deceduti per le stesse cause, ma gli esami autoptici non sono ancora stati completati.

Le vittime potrebbero provenire da Messico e Honduras

Le autorità hanno recuperato telefoni cellulari e documenti d’identità che farebbero pensare a persone provenienti dal Messico e dall’Honduras. Le impronte digitali sono state inviate alla polizia di frontiera statunitense per verificare identità e nazionalità attraverso il programma dedicato agli stranieri scomparsi.

L’ufficio del medico legale ha inoltre contattato il consolato messicano dopo l’identificazione della donna.

“È stata una scena orribile”, ha dichiarato Stern, sottolineando come le morti di migranti siano sempre più frequenti nella regione di confine del Texas meridionale.

Lo scalo ferroviario di Laredo al centro dell’inchiesta

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire il percorso del vagone merci e capire da quanto tempo le vittime si trovassero all’interno del container. Non è ancora stato chiarito se il treno provenisse direttamente dal Messico né se i sei morti fossero coinvolti in un tentativo di attraversamento illegale della frontiera.

Il portavoce della polizia di Laredo, Joe Baeza, ha spiegato che lo scalo ferroviario della città è enorme, con centinaia di vagoni che vengono caricati, spostati e lasciati in sosta ogni giorno. In un sistema così vasto, un container sigillato può rimanere inosservato per molto tempo.

La Union Pacific ha dichiarato di stare collaborando con le forze dell’ordine e di essere “profondamente rattristata” per quanto accaduto.

Il confine tra Stati Uniti e Messico sempre più pericoloso

Laredo rappresenta uno dei principali snodi commerciali tra Stati Uniti e Messico. Ogni giorno transitano merci, camion e treni per un valore economico enorme, ma lungo le stesse rotte si muovono anche migranti clandestini e reti di trafficanti.

Da anni i treni merci vengono utilizzati per tentare l’ingresso illegale negli Stati Uniti. I convogli spesso rallentano o si fermano sul lato messicano del confine, offrendo l’opportunità a migranti e contrabbandieri di salire a bordo o nascondersi nei container prima dell’ingresso in territorio americano.

Negli ultimi anni le autorità statunitensi hanno rafforzato controlli e sistemi di scansione ferroviaria per individuare droga e persone nascoste nei vagoni. Nonostante questo, le traversate clandestine continuano, spesso in condizioni estremamente rischiose.

Una tragedia che richiama altri casi drammatici

La morte delle sei persone riporta alla memoria altre tragedie legate al traffico di esseri umani lungo il confine meridionale degli Stati Uniti. Nel 2022, in Texas, 53 migranti furono trovati morti all’interno di un camion surriscaldato in quello che viene considerato uno dei peggiori casi di traffico di esseri umani nella storia recente americana.

Anche in questo caso gli investigatori dovranno stabilire se dietro la vicenda vi sia un’organizzazione criminale dedita al contrabbando di migranti oppure se le vittime abbiano tentato autonomamente di attraversare il confine nascondendosi nel treno merci.