BIOEDU: la biodiversità entra a scuola

Un progetto unico in Italia promosso dal National Biodiversity Future Center: dieci quaderni didattici digitali per la scuola secondaria

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Come possiamo far comprendere alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi cosa significa biodiversità e perché è così importante? Il ruolo della scuola è fondamentale e strategico. In questi tre anni di attività, il National Biodiversity Future Center (NBFC) – il primo centro di ricerca italiano sulla biodiversità finanziato da PNRR-Next Generation EU – ha contribuito a sensibilizzare le giovani generazioni producendo materiali divulgativi di ogni genere e tipo.

Un approccio multidisciplinare per le scuole secondarie

Si tratta di libri per ogni fascia di età, di percorsi espositivi didattici, album illustrati e fumetti, spettacoli, podcast, programmi televisivi e grandi mostre, creando un patrimonio educativo unico. Tutto questo vasto materiale è accessibile gratuitamente sul Biodiversity Gateway, il portale del Centro nazionale per la biodiversità che raccoglie le ricerche scientifiche e i numerosi prodotti di comunicazione che sono stati realizzati in questo triennio.

Otto quaderni sono pensati per accompagnare gli alunni durante il percorso scolastico: tre sono dedicati alla scuola secondaria di primo grado e cinque alla secondaria di secondo grado. A questi si aggiungono due quaderni per l’orientamento, realizzati per supportare ragazze e ragazzi nelle scelte future, tra proseguimento degli studi e opportunità professionali.

Dieci percorsi educativi, gli unici in Italia dedicati alla biodiversità

il progetto BIOEDU – Didattica innovativa per la biodiversità, intende portare la ricerca scientifica direttamente nelle aule. Come detto, si tratta di 10 percorsi educativi, gli unici in Italia dedicati alla biodiversità, destinati a studenti e studentesse della scuola secondaria di primo e secondo grado. Questi percorsi sono stati sviluppati da formicablu srl e Consorzio Italbiotec, esperti di comunicazione scientifica e innovazione biotecnologica, con il coordinamento del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Padova.

Kit didattici articolati in quaderni digitali editabili

I percorsi sono kit didattici pronti all’uso e si articolano in quaderni digitali editabili. Possono essere utilizzati direttamente in aula o sui dispositivi degli alunni che li possono personalizzare con foto, testi e appunti e volendo anche stamparli. Ogni percorso integra articoli di approfondimento, materiali di sintesi, infografiche, mappe concettuali, video-interviste a giovani scienziati e scienziate, quiz interattivi e proposte di attività collaborative, accompagnate da griglie di valutazione per gli insegnanti.

Focus sul legame tra biodiversità e salute globale

I quaderni trattano temi come: la biodiversità urbana, il sovrasfruttamento delle risorse marine, la conservazione nei parchi naturali e nelle aree protette, l’agrobiodiversità, le banche dei semi, le migrazioni animali, i cambiamenti climatici. Particolare attenzione è riservata al legame tra biodiversità e salute globale, la cosiddetta One Health, e al ruolo svolto nella ricerca scientifica dalla Citizen science, la scienza partecipata dai cittadini.

Il progetto nasce da un percorso di co-progettazione che ha coinvolto ricercatori e ricercatrici, esperti di didattica e docenti, con l’obiettivo di accompagnare le nuove generazioni nella comprensione delle grandi sfide ambientali contemporanee. BIOEDU rafforza così il ruolo dell’educazione come leva strategica per la tutela della biodiversità e per la diffusione di una solida cultura scientifica, in coerenza con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 e con un approccio trasversale all’educazione civica e scientifica.