La comunità dell’informazione piange la scomparsa di Andrea Tempestini, 40 anni, vicedirettore e digital editor della versione online del quotidiano Libero. Nella serata di lunedì 28 settembre, il corpo del giornalista è stato rinvenuto dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri all’interno del suo appartamento in zona Maciachini, a Milano.
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato a seguito della segnalazione della sorella, allarmata dal fatto di non riuscire a metterglisi in contatto da circa 48 ore.
I rilievi delle forze dell’ordine
I sopralluoghi all’interno dell’abitazione sono stati condotti dai militari della Stazione Porta Garibaldi unitamente agli esperti della Sezione Investigazioni Scientifiche. Dai primi accertamenti effettuati sul posto e dall’esame del medico legale, non sono emerse tracce riferibili alla presenza di terzi né segni di violenza sul corpo.
Gli inquirenti, che hanno inoltre rinvenuto nell’immobile alcune lettere autografe, orientano al momento le indagini verso l’ipotesi di un gesto volontario, in attesa del completamento di tutti gli esami di rito.
Dalla formazione alla guida dell’online
Nato nel 1986, Tempestini ha costruito negli anni un profilo professionale solido e poliedrico. Dopo il diploma al liceo scientifico “Luigi Cremona” nel 2005, ha proseguito gli studi presso l’Università degli Studi di Milano. Laurea con lode in Scienze umanistiche per la comunicazione, conseguita nel 2008. Il percorso accademico ha visto anche una parentesi formativa all’estero, grazie al progetto Erasmus frequentato alla Cardiff University, tra i dipartimenti di European Studies e la School of Journalism, Media and Cultural Studies.
Nel mondo del lavoro ha mosso i primi passi nelle redazioni de Il Sole 24 Ore e Libero Mercato, per poi entrare nel 2010 nella squadra di Libero. Qui ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, coordinando il lavoro della redazione web, guidando i progetti di sviluppo SEO e firmando prodotti editoriali come il podcast d’autore Sfighe – Storie di sport dove tutto è relativo.
Il cordoglio del mondo politico e delle istituzioni
La notizia della scomparsa del giornalista ha suscitato immediato sconcerto e profondi messaggi di vicinanza verso i familiari e la redazione.
Ignazio La Russa, Presidente del Senato, ha espresso il proprio cordoglio ricordando Tempestini come «un giornalista che ha saputo distinguersi per professionalità, passione e attenzione al proprio lavoro».
Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito, ha inviato le proprie condoglianze sottolineando come «il giornalismo perda un suo autorevole protagonista».
Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera, e il vicecapogruppo Augusta Montaruli hanno sottolineato il vuoto lasciato dalla sua prematura scomparsa e l’alto profilo umano e lavorativo dimostrato negli anni.
Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato e responsabile del Dipartimento Editoria della Lega, si è unito al dolore della famiglia e dei colleghi definendo la notizia un evento che lascia «profondamente sgomenti».
