Sperava di cavarsela con un ricovero d’urgenza e l’intervento delle ambulanze, ma il finto attacco epilettico ha avuto vita breve. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo per accertamenti precauzionali, il quarantanovenne marocchino (A. F.) è stato subito smentito dal personale medico. Una volta accertata la completa assenza di patologie o malesseri in corso, l’uomo è stato dimesso a tempo di record. A quel punto è stato scortato direttamente al comando della Polizia Locale di Milano, dove è scattato l’arresto ufficiale per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz tra i banchi del mercato di piazza Sant’Agostino
L’operazione è nata durante i consueti pattugliamenti di quartiere tra i banchi del mercato scoperto in piazza Sant’Agostino. Gli agenti a piedi hanno notato l’uomo proprio nei pressi della fermata della metropolitana, mentre maneggiava con troppa disinvoltura un panetto di hashish. Bloccato immediatamente, lo spacciatore ha cercato di limitare i danni consegnando di sua iniziativa cinque dosi già pronte (per un totale di 38 grammi di droga) insieme a 305 euro in contanti, presunto incasso delle vendite della giornata.
I cani antidroga fiutano il carico nell’alloggio abusivo a Inganni
I controlli non si sono fermati in strada. I Ghisa hanno esteso la perquisizione al domicilio dell’uomo, un appartamento Aler occupato abusivamente nel quartiere Inganni. Decisivo l’intervento delle unità cinofile. Grazie al fiuto dei cani della polizia locale, gli agenti hanno scovato altri 400 grammi di hashish nascosti all’interno di un solaio aperto adiacente all’abitazione. È stato proprio durante questa fase che l’uomo ha tentato la carta della disperazione mettendo in scena la falsa crisi respiratoria e convulsiva, rivelatasi poi del tutto infondata.
