Un’esplosione ad alto impatto ha scosso la tranquillità di Villa Verucchio attorno alle quattro del mattino. L’obiettivo dell’attacco criminale è stato lo sportello automatico della Banca Malatestiana, situato al civico 1 di via Tenuta Amalia. Lo scoppio, di eccezionale violenza, ha provocato ingenti danni alla struttura situata alla base di una palazzina residenziale, svegliando gli abitanti dei piani superiori e dell’intero quartiere.
La dinamica del colpo
Stando alle prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, la banda — formata da almeno quattro individui a volto coperto giunti sul posto con due autovetture — ha prima forzato l’accesso principale della filiale per poi posizionare la carica esplosiva al bancomat. L’onda d’urto della deflagrazione ha smantellato i locali interni dell’istituto. La quantità di denaro contante sottratta non è stata ancora quantificata e resta al vaglio dei funzionari di banca.
Chiodi a tre punte per bloccare i carabinieri
Durante la fuga, i malviventi hanno messo in atto un preciso piano per guadagnare tempo: lungo la strada Marecchiese hanno sparso decine di chiodi a tripode nel probabile tragitto delle forze dell’ordine. La trappola ha causato la foratura delle gomme di diversi veicoli di passaggio, creando forti rallentamenti e disagi al traffico locale.
Rilievi e indagini in corso
I Vigili del Fuoco sono giunti tempestivamente sul luogo dell’accaduto per verificare la stabilità dell’edificio e mettere in sicurezza l’area interessata dalla deflagrazione. Contestualmente, i carabinieri della Stazione di Villa Verucchio e del Nucleo Operativo di Novafeltria hanno avviato le attività investigative. Al vaglio dei militari ci sono ora i filmati estratti dai circuiti di videosorveglianza pubblici e privati della zona per individuare la via di fuga e identificare i componenti del commando.
