Formazione obbligatoria su Dsa e Adhd: oltre 14mila firme per la petizione

Una madre bresciana chiede corsi specifici per tutti gli insegnanti: "Servono più competenze per garantire inclusione e sostegno agli studenti"

Adhd petizione

Sta raccogliendo un ampio consenso la petizione lanciata da Sonia, madre residente in provincia di Brescia, che chiede l’introduzione di una formazione obbligatoria per tutti i docenti italiani sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento (Dsa) e sul Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (Adhd).

L’iniziativa ha già superato le 14mila adesioni e punta a sensibilizzare istituzioni e mondo della scuola sull’importanza di una preparazione più approfondita degli insegnanti, affinché siano in grado di riconoscere, comprendere e supportare adeguatamente gli studenti con bisogni educativi specifici.

Le difficoltà vissute dalle famiglie

Alla base della petizione c’è l’esperienza personale della promotrice, che racconta di aver raccolto nel tempo numerose testimonianze di genitori delusi dalle difficoltà incontrate dai propri figli nel percorso scolastico.

Secondo Sonia, molte famiglie si trovano ad affrontare situazioni in cui gli studenti, pur essendo regolarmente certificati, non ricevono sempre il supporto necessario. Da qui la richiesta di un intervento strutturale che consenta agli insegnanti di acquisire competenze specifiche sui principali disturbi del neurosviluppo presenti nelle classi.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una reale inclusione scolastica e favorire il benessere sia didattico sia psicologico degli alunni interessati.

I numeri di Dsa e Adhd nella scuola italiana

Nella petizione vengono richiamati anche alcuni dati che evidenziano la diffusione del fenomeno. Secondo le statistiche citate, circa l’8% degli studenti tra gli 8 e i 17 anni convive con Dsa o Adhd, mentre quasi la metà di questi ragazzi possiede una certificazione riconducibile ai bisogni educativi speciali.

Per quanto riguarda i soli Disturbi Specifici dell’Apprendimento, gli studenti coinvolti hanno ormai superato quota 300mila. Un numero in costante crescita che alimenta il dibattito pubblico sull’organizzazione della scuola e sulle strategie più efficaci per garantire percorsi educativi realmente inclusivi.

La richiesta alle istituzioni

La promotrice sottolinea come molte famiglie vivano sentimenti di frustrazione e impotenza di fronte alle difficoltà scolastiche dei propri figli. Per questo motivo chiede che la formazione su Dsa e Adhd diventi una componente stabile e obbligatoria del percorso professionale di tutti gli insegnanti, indipendentemente dall’ordine e dal grado scolastico.

Secondo i sostenitori dell’iniziativa, una maggiore preparazione del personale docente consentirebbe di adottare strumenti didattici più efficaci, migliorare il dialogo con le famiglie e favorire un ambiente scolastico più attento alle esigenze degli studenti neurodivergenti.

Oltre 14mila firme per una scuola più inclusiva

Il rapido incremento delle adesioni dimostra quanto il tema sia sentito da molte famiglie italiane. La petizione punta ora a portare all’attenzione delle istituzioni la necessità di investire nella formazione degli insegnanti, considerata un passaggio fondamentale per garantire pari opportunità educative e una piena inclusione degli studenti con Dsa e Adhd.