“La uccido”: furia violenta contro la ex con un estintore, fermato

A Villaricca un uomo aggredisce l’ex moglie e il figlio: fermato dai carabinieri dopo momenti di forte tensione

Villaricca ex estintore

Momenti di grande tensione si sono verificati a Villaricca, in provincia di Napoli, dove i carabinieri sono intervenuti per fermare un uomo in stato di forte agitazione che tentava di entrare nell’abitazione dell’ex moglie, arrivando a minacciarla di morte.

Le urla, udibili in tutto il condominio, hanno allertato i militari, già intervenuti in passato nello stesso appartamento per episodi simili.

Le minacce e il tentativo di irruzione

All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo – un 43enne – si trovava sul pianerottolo e continuava a gridare frasi violente contro la donna. Davanti alla porta d’ingresso era stato posizionato un estintore, con il tubo infilato sotto la fessura.

Nel tentativo di costringere chi era all’interno ad aprire, l’uomo ha svuotato completamente il contenuto dell’estintore, riempiendo l’appartamento di polvere e sostanze irritanti.

L’aggressione in casa

Secondo quanto ricostruito, poco prima l’uomo era riuscito a entrare nell’abitazione, dove si trovavano l’ex moglie e i figli. Ne è nata un’aggressione, durante la quale il figlio maggiore, 19 anni, è intervenuto per difendere la madre.

Il giovane è stato colpito con un pugno al volto, riportando lesioni all’occhio sinistro e la rottura degli occhiali. Nonostante la violenza, la donna e i figli sono riusciti ad allontanare l’uomo e a chiudere la porta.

Il precedente e l’escalation di violenza

Non si trattava del primo episodio. Già nel mese di marzo era stata presentata una denuncia per maltrattamenti in famiglia, a seguito di una lunga serie di comportamenti aggressivi e vessatori.

L’episodio più recente rappresenta quindi un’escalation preoccupante, culminata con un gesto pericoloso che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

L’intervento dei carabinieri e l’arresto

I militari sono riusciti a bloccare l’uomo mentre continuava a dimenarsi e a urlare sul pianerottolo, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

Il 43enne è stato arrestato e trasferito in carcere.

Le condizioni del figlio

Il ragazzo ferito ha riportato traumi alla regione orbitale dell’occhio sinistro. Le sue condizioni non sono gravi: per lui è stata stabilita una prognosi di alcuni giorni.

Il suo intervento è stato decisivo per proteggere la madre e i fratelli presenti in casa.