Un grande concerto sinfonico chiude domani il 48° Cantiere di Montepulciano.

Al termine di una giornata molto intensa impegnati 135 musicisti per il finale della manifestazione poliziana

Cantiere
Piazza Grande di Montepulciano. Un concerto sinfonico del Cantiere

Si conclude domani 30 luglio il 48° Cantiere Internazionale di Montepulciano. 135 musicisti sul palcoscenico di Piazza Grande proporranno un poderoso Concerto di Chiusura che saluterà l’edizione 2023 di questa splendida rassegna. Il concerto giunge al termine di una ricca giornata conclusiva che prevede diversi spettacoli e concerti. Con queste proposte si concluderà la direzione artistica di Mauro Montalbetti il cui operato è stato apprezzato dal pubblico.

 

Pianoforte al mattino e nuove musiche per la famiglia dei clarinetti.

La giornata conclusiva del 48° Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano partirà alle 11 del 30 luglio. Protagonista sarà il pianista Danis Pagani, giovane talentuoso che si sta perfezionando al Conservatorio di Colonia, in Germania. Presso il Salone di Palazzo Ricci proporrà un programma molto interessante che sarà aperto da musiche di Beethoven, le 6 Variazioni su Nel cor più non mi sento WoO 70 duetto dall’opera La molinara di Paisiello.

A seguire la Sonata op. 2 n. 2 di Johannes Brahms e due Préludes pour Piano di Olivier Messiaen, il nº 6 Cloches d’angoisses et larmes d’adieu e il n° 7 – Plainte calme. Si passa poi al gran virtuosimo degli Études d’exécution transcendante S. 139 dei quali si potrà ascoltare il n° 10 – Allegro agitato molto. La chiusura è affidata ad Aleksandr Skrjabin ed alla Sonata – fantasia op. 19 n. 2.

Alle 16 uno dei luoghi ‘simbolo’ di Montepulciano, il Caffè Poliziano, ospiterà un concerto dedicato alla famiglia dei clarinetti. Protagonisti saranno  Mirco Ghirardini e Roberto Paci Dalò con musiche da loro stessi composte, ed una prima assoluta, su commissione 48° Cantiere.

Cantiere 2
Un bozzetto per l’opera Cronache del bambino anatra.

 

Alle 18 un’opera sul fenomeno della dislessia.

Il Teatro Poliziano ospiterà alle 18 la seconda recita dell’opera  Cronache del bambino anatra. Anche in questo caso si tratta di una commissione del Cantiere che ne ha proposto la prima assoluta. E’ un’opera sulla dislessia di Sonia Antinori musicata da Antonio Giacometti. L’opera propone una tematica finora non trattata nelle produzioni operistiche moderne, una indagine sui disturbi dell’apprendimento.

L’esecuzione è affidata al soprano Graziana Palazzo, al mezzosoprano Tiziana Tramonti e al tenore Mirko Guadagnini. Tra gli esecutori anche le voci bianche di Cosimo ChechiFilippo TurchiDuccio Solfanelli con il Coro di voci bianche dell’Istituto di Musica “H. W. Henze. Per la parte musicale ci sarà l’Altrevoci Ensemble con il podio affidato alla direzione di Giuseppe Prete.

 

Alle 21,30 gran finale in Piazza Grande

A chiudere la rassegna sarà un grandioso concerto sinfonico-corale. Il palco di Piazza Grande, alle 21.30, ospiterà un organico di 135 esecutori appartenenti all’Orchestra Poliziana e alla Corale Poliziana formazioni espressioni della filosofia didattica e divulgativa del Cantiere che si basa sulle idee del fondatore Hans Werner Henze. Al loro fianco il coro Harmonia Cantata. Alessio Tiezzi e Massimiliano Cuseri saranno i pianisti solisti tutti guidati dalla bacchetta di Daniele Giorgi.

Il programma è di straordinaria attrattiva. Al centro della serata due compositore francesi: Francis Poulenc con il Concerto per due pianoforti e orchestra e Georges Bizet con L’Arlésienne Suite n.2. L’apertura e la chiusura della serata sarà affidata al musicista britannico Edward Elgar. Saranno eseguite, nell’ordine, Spanish Serenade, op. 23 e cinque delle sei canzoni di Bavarian Highlands, op.27 (The Dance, False Love, Lullaby, Aspiration, The Marksmen).