È morta a Milano all’età di 66 anni Patrizia Caselli, attrice, conduttrice televisiva e showgirl che ha segnato la televisione italiana tra gli anni Ottanta e Novanta. La notizia della sua scomparsa ha suscitato commozione nel mondo dello spettacolo e tra i telespettatori che l’avevano seguita nel corso della sua lunga carriera.
Caselli si è spenta il 9 giugno al Policlinico di Milano a causa di complicazioni cardiache. Da tempo era alle prese con un carcinoma al polmone al terzo stadio, una malattia della quale aveva scelto di parlare pubblicamente nel 2024.
I funerali sono stati fissati per venerdì 12 giugno a Milano.
La battaglia contro il tumore al polmone
L’attrice aveva raccontato apertamente il difficile percorso affrontato dopo la diagnosi ricevuta all’inizio del 2024. In un’intervista aveva rivelato che i medici le avevano riscontrato un carcinoma polmonare in fase avanzata.
Nel corso delle cure era stata sottoposta a un intervento chirurgico che aveva comportato l’asportazione di parte del polmone destro e di alcuni linfonodi risultati interessati dalla malattia. Successivamente aveva iniziato il percorso di chemioterapia, condividendo pubblicamente paure, speranze e difficoltà legate alla terapia.
Le sue parole avevano colpito l’opinione pubblica per la sincerità con cui aveva raccontato il timore di lasciare la famiglia e, in particolare, il figlio.
Gli esordi tra cinema, pubblicità e televisioni locali
Nata il 13 maggio 1960, Patrizia Caselli aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo da giovanissima, lavorando tra cinema e campagne pubblicitarie.
La sua affermazione professionale arrivò grazie alle televisioni private lombarde, dove divenne uno dei volti più conosciuti di Antennatre e Telealtomilanese. In quegli anni si fece apprezzare come showgirl e conduttrice, costruendo una popolarità che le avrebbe aperto le porte della televisione nazionale.
Parallelamente si dedicò anche alla musica, incidendo alcuni 45 giri, e al teatro, esperienza che la portò a condividere il palcoscenico con artisti di primo piano.
Il successo in Rai e i programmi più popolari
L’approdo in Rai arrivò nel 1987 con il varietà estivo “Bella d’estate”, programma che contribuì a farla conoscere al grande pubblico.
Negli anni successivi prese parte a diverse trasmissioni di successo, tra cui “Master 88” e “La rete”, condotta insieme a Luciano Rispoli. Dal 1991 al 1994 divenne uno dei volti più familiari del pomeriggio televisivo grazie a “Detto tra noi”, programma realizzato con Piero Vigorelli e considerato il predecessore dell’attuale “La Vita in Diretta”.
Tra le altre esperienze televisive spicca anche la conduzione del quiz del mezzogiorno “Se fosse…”, che consolidò ulteriormente la sua presenza sul piccolo schermo.
Il teatro accanto a grandi protagonisti
Oltre alla televisione, Caselli coltivò una significativa attività teatrale. Nel corso della sua carriera lavorò al fianco di artisti come Domenico Modugno e Walter Chiari, maturando esperienze che contribuirono ad arricchire il suo percorso professionale.
La sua versatilità le permise di spaziare tra diversi ambiti dello spettacolo, dalla conduzione alla recitazione, passando per il teatro e la musica.
Gli amori con Walter Chiari e Bettino Craxi
La vita privata di Patrizia Caselli è stata spesso al centro dell’attenzione mediatica. Negli anni Ottanta visse una lunga relazione con l’attore Walter Chiari, conclusasi nel 1987.
Successivamente il suo nome venne associato a Bettino Craxi. Nel 1994 scelse infatti di lasciare la televisione per trasferirsi ad Hammamet e stare accanto all’ex presidente del Consiglio. La relazione durò fino alla morte del leader socialista, avvenuta nel 2000.
Dopo quella esperienza, Caselli trovò una nuova stabilità accanto al medico Alberto Bossi, che sposò negli anni successivi. Insieme adottarono il figlio François.
Il ritorno al cinema negli anni Duemila
Pur allontanandosi dalla televisione, Patrizia Caselli non abbandonò completamente il mondo dello spettacolo. Negli anni Duemila tornò infatti a recitare in alcune produzioni cinematografiche, tra cui “La fabbrica del vapore” e “Dentro la città”.
Si trattò di apparizioni sporadiche che segnarono comunque il suo legame con il settore artistico che aveva caratterizzato gran parte della sua vita.
Il cordoglio per la sua scomparsa
Con la morte di Patrizia Caselli scompare una figura che ha contribuito a raccontare una stagione importante della televisione italiana. Il suo percorso professionale, iniziato nelle emittenti locali e proseguito fino ai principali programmi Rai, resta legato a un’epoca che ha segnato profondamente il piccolo schermo nazionale.
