La scomparsa di Franco Baresi a 66 anni lascia un vuoto incolmabile nel cuore del Milan, della Nazionale e di chiunque abbia amato il gioco del calcio.
Per chi è cresciuto guardandolo dominare i campi di tutto il mondo, l’immagine di “Kaiser Franz” è scolpita nell’anima: la schiena dritta, la testa sempre alta, la sicurezza di chi non aveva mai bisogno di alzare la voce per farsi rispettare. Quel braccio destro alzato a chiamare il fuorigioco non era solo un gesto tattico ma il comando di un generale guida di una difesa diventata leggenda.
Franco Baresi non è stato solo un libero straordinario, ma un capitano nel senso più puro del termine. È rimasto fedele ai colori rossoneri anche negli anni più bui della serie B, per poi guidare la squadra fino al tetto del mondo. Una fedeltà assoluta, durata ben 716 partite ufficiali e coronata dalla decisione del club di ritirare per sempre la sua maglia numero 6.
Si può dimenticare un risultato, si può perdere un trofeo, ma nessuno potrà mai scalfire il rispetto che il mondo del calcio ha nutrito per Franco Baresi.
Grazie di tutto, Capitano. Buon viaggio.
