Mindcage-Mente criminale

Coppia di poliziotti zelanti è sulle tracce di un assassino seriale che replica gli omicidi del collega carcerato. L’artista , questo il nome del simil Lecter accetta di aiutare la coppia in cambio del carcere a vita. L’uomo, molto abile nel disegno, comincerà un gioco di manipolazione psicologica con l’agente Mary Kelly regalando indizi alternati a deliri egocentrici. Mindecage- Mente criminale è un film del 2023 diretto da Mauro Borrelli. Il regista sceglie un thriller classico variando sul tema noto ma sempre funzionante del serial di talento.

Lefevre , intrepretato in maniera istrionica da John Malkovich, è un deviato dalla mente sopraffina che passa la sua prigionia disegnando notevolissimi ritratti in stile cinquecentesco. La sua personalità vive nell’oscurità di una pazzia creativa che porta la Kelly a dover sottostare alle sue provocazioni mentali. Un film che ricorda il silenzio degli innocenti, ma ne prende le distanze grazie a un sapiente uso della regia figurativa. Marco Borrelli è un profondo conoscitore di cinema che si è formato con nomi quali Coppola o Tarantino e si vede.

Mind funziona grazie a un impianto classico fatto di dialoghi interessanti e una regia attenta soprattutto al ritmo. Un film che non ha alcuna pretesa salvo quella di intrattenere attraverso un ottimo cast e una narrazione stile serie tv. L’uso dell’arte in un’atmosfera decadente aumenta l’estetica e si fa perdonare alcuni snodi poco azzeccati che comunque non pregiudicano la piena sufficienza del risultato.

Un film che ha tutto ciò che dovrebbe avere e lo propone con spunti interessanti e qualche passo falso , uso del soprannaturale, ipotizzabile ma non condannabile . Del film attrae soprattutto il lato mentale che vive tra giochi di parole e sentimenti di attrazione mista a sdegno tra la poliziotta e il cattivo. Cinema di media fattura che difficilmente si ricorderà se non per la buona prova di Laurence e Malkovich.

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