I Tramonti di Tinia è un festival giovane ma già divenuto uno dei più attesi nell’estate. Ospitato a Sutri, uno dei centri più importanti della Tuscia viterbese, propone un intenso fine settimana nei giorni dal 19 al 21 giugno prossimi. Il Festival è organizzato dalla Scuola Internazionale di Musica Avos Project con Massimo Spada direttore artistico. Come da tradizione la rassegna proporrà un programma di grande interesse nel quale arte contemporanea e grande musica si incontrano assieme all’enogastronomia locale ed allo spirito di solidarietà. Per quest’ultimi aspetto si rinnova la collaborazione con l’Associazione ALBA alla quale sarà devoluto l’incasso del concerto del 20 giugno.
I Tramonti di Tinia. Lo Spirito della rassegna.
Il direttore artistico del festival, Massimo Spada, spiega il significato e il contenute della rassegna. “Quest’anno I Tramonti di Tinia arriva alla sua sesta edizione con un tema che ci sta particolarmente a cuore: musica e natura. Abbiamo voluto costruire un programma in cui il paesaggio di Sutri, con i suoi tramonti e i suoi spazi verdi, non sia semplicemente lo sfondo dei concerti, ma diventi parte integrante dell’esperienza musicale. Dalle Quattro Stagioni di Vivaldi ai Pini di Roma di Respighi, dalla conversazione sui paesaggi sonori alle percussioni che dialogano con elementi naturali come cucchiai e tubi sonori, ogni momento del festival racconta questo incontro tra suono e ambiente. È un modo per riscoprire come la musica, da sempre, si sia ispirata alla natura e ne abbia tradotto i ritmi, i colori e le atmosfere”.
I Tramonti di Tinia. Concerti dal 19 al 21 giugno
Il festival I Tramonti di Tinia rievoca, nel titolo, le peculiarità e la storia di questa particolare zona d’Italia, la Tuscia e l’Etruria viterbese. Questa zona, nell’antichità, aveva in Sutri uno dei centri più importanti. Ciò è testimoniato dai resti archeologici che si possono ammirare come l’Anfiteatro, la Necropoli e la Catacomba di San Giovenale, luoghi che evidenziano una antica magnificenza. Tinia era una delle più importanti divinità etrusche, marito di Thalna, una divinità che si può accostare a Zeus della Grecia come a Giove per Roma. Una dedica che dona fascino al festival e che lo rende manifestazione di particolare attrattiva storico-ambientalista. Su queste basi, infatti, la parte musicale è stata sempre di fondamentale complemento ed anche per questa sesta edizione i punti di interesse sono molteplici.
L’apertura del festival è prevista per venerdì 19 giugno alle ore 19.30 presso Palazzo Doebbing di Sutri. Al centro della serata ci sarà Antonio Vivaldi con le celeberrime Quattro Stagioni ed il Concerto in sol minore per due violoncelli, archi e basso continuo. Protagonista sarà l’Avos Project Ensemble, con i violini di Elisa Vota, Viola Pasquini, Francesco Pavan e Moritz Defregger, e i violoncelli di Luigi Di Cristofaro e Leonardo Bruschetta.

Sabato 20 giornata dedicata alla solidarietà
Per sabato 20 giugno è prevista una giornata molto intensa che si svolgerà presso l’Azienda Agricola Spada. Alle 18 si parte con la conversazione “Paesaggi sonori: la Musica della Natura dal Rinascimento a oggi” curata dalla musicologa Gaia Vazzoler. L’iniziativa sarà accompagnata da una degustazione di prodotti d’eccellenza tipici della Tuscia.
Alle 19.30 un concerto in collaborazione con l’Associazione ALBA per una iniziativa che abbina musica ad impegno sociale. Il ricavato del concerto, infatti, sarà devoluto in beneficenza per l’associazione, utilizzato per finanziare le borse di studio “Loredana Battaglia”. Con esse l’Associazione ALBA sostiene il percorso accademico di giovani studentesse e studenti dell’Università di Iași, in Romania.
Il programma musicale è di grande interesse perché popone una delle composizioni sinfoniche più conosciute, Pini di Roma di Ottorino Respighi. Per l’occasione però il brano sarà proposto nella sua versione per pianoforte a quattro mani interpretata dai pianisti Francesco Bravi e Adriano Leonardo Scapicchi. Poi spazio al lied tedesco con il soprano Sylvia Schwartz accompagnata dal pianista Mario Montore per proporre una scelta di brani di Franz Schubert. Conclusione in grande stile con una esecuzione integrale de Le Carnaval des animaux per ensemble da camera di Camille Saint-Saëns. Per l’esecuzione interpreti di rilievo: Massimo Spada e Dario Callà pianoforti, Direi Yamada e Moritz Defregger violini, Davide Forte viola, Luigi Di Cristofaro violoncello, Massimiliano Favella contrabbasso, Valeria Di Pietro flauto, Kimia Seyedroohina clarinetto e Giuseppe Maiorana xilofono.
Conclusione il 21 giugno con la musica contemporanea
Domenica 21 giugno, sempre presso l’Azienda Agricola Spada, una degustazione alle ore 18 e relativo concerto alle ore 19.30. Nel programma musiche per percussioni contemporanee, con brani di Steve Reich, Gianluca Saveri ed Ernst Toch per l’esecuzione del Morlacchi Ensemble Percussioni. A chiudere la rassegna Aheym di Bryce Dessner per quartetto d’archi e il Quintetto in la maggiore “Die Forelle” di Franz Schubert.
I Tramonti di Tinia
Sutri (VT) dal 19 al 21 giugno
Per il concerto del 20 giugno è previsto un contributo minimo di partecipazione a sostegno delle attività dell’associazione.
Prenotazione consigliata tramite email: itramontiditinia@gmail.com
oppure al link:
https://www.eventbrite.com/…/i-tramonti-di-tinia-20…
Per partecipare ai concerti del 19 e del 21:
