Un Francese in Rosa. Maxi caduta ai meno 500 metro dall’arrivo.

magnier

Ungheria (Burgos). Partito dall’Ungheria il nuovo Giro d’Italia 2026. Vittoria del francese Magnier su un drappello di 8 uomini. Maxi caduta del gruppo. Male Milan solo quarto. Favorito della corsa rosa Vingegaard.

Ungheria (Burgos). Iniziato oggi il nuovo Giro d’Italia. Vince in volata il francese Magnier su altri sette corridori. Il gruppo caduto in massa ai meno 500 metri dall’arrivo ha perso la possibilità di giocarsi la volata finale. Grazie alla neutralizzazione tutti arrivati comunque allo stesso tempo del vincitore.     

La prima tappa del Giro d’2026 è partita da Nessebar  in Ungheria e dopo 147 Km è arrivata a Burgos con una volata ristretta di otto corridori. Questa tre giorni ungherese inizia col botto.  Si pensava che il favorito delle volate Jonathan Milan potesse vincere la prima tappa invece gli sono mancate le gambe nello sprint finale.

Il percorso con partenza da Nessebar vedeva una tappa interamente pianeggiante con due G.P.M. di 1 Km (42 metri sopra il livello del mare), e con un circuito finale di 22 Km, che offriva alle ruote veloci la possibilità di giocarsi la tappa ed indossare così qualche velocista la prima maglia rosa, nel circuito finale di Burgas dopo 147 Km.

La cronaca vedeva subito dopo il via lo scatto di Tarozzi della Bardiani e Sevilla Lopez della Polti VisitMalta. Il vantaggio massimo ottenuto dalla coppia di testa si aggirava sempre sui 2 minuti col gruppo tirato dagli uomini delle ruote veloci che non vogliono lasciarsi scappare oggi la possibilità di vincere la tappa, ed indossare la prima maglia rosa.

Sia sul primo Gran premio della montagna a Cape Agalina al km 84,3 che sul secondo a 106 Km, transita sempre primo Sevilla Lopez davanti a Tarozzi. La coppia di testa transita al primo passaggio con un vantaggio sul gruppo di 1 munito e 50 secondi davanti a Bastiaens, mentre sul secondo passaggio il vantaggio sale a oltre 2 minuti davanti a De Vries.  

Al km 124, il gruppo annulla l’azione dei due fuggitivi e torna compatto. Al triangolo rosso dell’ultimo chilometro, il gruppo compatto si avvia verso la volata finale, ma ai meno 500 metri dall’arrivo, una maxi caduta coinvolge diversi atleti e ferma il grosso del gruppo.

Quindi volata finale degli otto uomini di testa con vittoria del francese Paul Magnier davanti a Tobias Andresen, e Ethan Vernon e il nostro Jonathan Milan.  Il francese vince la prima tappa in 3 ore 21 minuti e 8 secondi, ad una media oraria di 43,851 Km /h.

La prima maglia rosa del Giro d’Italia 2026, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia, va sulle spalle del vincitore della tappa odierna il francese Paul Magnier, davanti al danese Tobias Andresen, e al nostro Manuele Tarozzi .

Grazie alla vittoria odierna Paul Magnier, fa il pieno di maglie e vince anche quella ciclamino leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency. Tobias Andresen, sarà lui ad indossarla domani.

La prima maglia azzurra dei leader dei gran premi della montagna del Giro d’Italia, sponsorizzata dalla Banca Mediolanum, viene indossata da Diego Pablo Sevilla del Team Polti VisitMalta.

La prima maglia bianca dei giovani del Giro d’Italia, sponsorizzata da Conad, viene vinta da Paul Magnier, vincitore di tappa odierna  ma verrà indossata da Antonio Morgado della UAE Team, perché il francese già indossa quella rosa di leader della corsa.

Al primo posto dei favoriti di questo nuovo Giro d’Italia, troviamo il danese Jonas Vingegaard che sarà al via per la prima volta. Dietro di lui ci sono almeno una decina di atleti che possono ambire a salire sul podio di Roma a partire dal nostro Giulio Pellizzari fresco vincitore del Tour of the Alps, e il suo compagno di squadra Jai Hindley, già vincitore del Giro 2022, con Aleksandr Vlasov aut sider pronto a dare una mano alla coppia della Red Bull.

Poi troviamo lo spagnolo Felix Gall 5° al Tour e 8° alla Vuelta lo scorso anno, e Ben O’Connor. Derek Gee proverà a migliorare il 4° posto finale dell’anno scorso. Poi troviamo Egan Bernal, vincitore dell’edizione del 2021 e apparso pimpante al Tour of the Alps, e Thymen Arensman, 6° nel 2023 e 2024. Adam Yates avrà un’occasione ghiotta per portarsi a casa la vittoria del team  UAE Emirates-XRG. Lo stesso proverà la Bahrain Victorious, col capitano Santiago Buitrago che sarà supportato e consigliato dal “vecchio saggio” Damiano Caruso.

Domani va in scena la seconda tappa da Burgas a Veliko Tarnovo, di 221 KM.  Il percorso prevede una tappa mossa con saliscendi nei Balcani. Mentre a 11 Km dall’arrivo si sale sulla salita impegnativa di Monastero, che certamente taglierà fuori dai giochi gli uomini veloci, dando la possibilità agli uomini di fughe da lontano di potersi giocare la tappa.