Striscia di Gaza: in vendita il nuovo “profumo per terroristi”
Costantino Pistilli03/10/2023
Un negozio di profumi nella Striscia di Gaza ha lanciato una nuova linea di fragranze che glorificano i gruppi terroristici palestinesi che hanno sparato razzi contro Israele. Così, la Jihad islamica e le Brigate dei martiri di al-Aqsa sono state glorificate con nuovi profumi che sono stati denominati “Burak 100” e “Qassam SH”, nomi di missili lanciati contro lo Stato ebraico appunto.
Durante il conflitto del maggio 2021 a Gaza, Hamas e la Jihad islamica palestinese hanno lanciato oltre 4.300 razzi contro i civili israeliani. Secondo le forze di difesa israeliane, nell’agosto 2022, la Jihad islamica palestinese ha lanciato oltre 1.100 razzi contro gli israeliani durante un’escalation durata tre giorni.
Le immagini che circolano sui social network mostrano bottiglie a forma di razzo, contenenti acqua di colonia e profumo in una varietà di fragranze. In un video intitolato “A Gaza, il profumo odora di missili della resistenza”, si vede il proprietario di un negozio di profumi, che si identifica come il 23enne Bilal Abu Saraya, parlare con una telecamera descrivendo la crescente domanda di un profumo a tema per onorare il Combattenti della Jihad islamica.
In un video pubblicato e tradotto dall’arabo all’inglese dal Middle East Media Research Institute (MEMRI) il proprietario del negozio dice che “era un’idea vecchia, ma recentemente è diventata popolare tra i giovani: persone ribelli e che amano la resistenza!”. Potete vedere il video qui.
Già in passato nell’altra Palestina governata da Hamas prodotti per glorificare il terrorismo omicida e suicida dei vari shahid palestinesi. Nel 2015 era stato messo in commercio un profumo a forma di pugnale, “Romancè”, mentre nel 2012 venne prodotto il “Il profumo delle vittoria”, denominato “M75″ il nome di un missile a lunga gittata usato da Hamas. La cultualità della morte è sempre di moda a Gaza. Come insegano alcune madri ai propri figli, in casa e nella TV dalla Hamas (guarda il video).
Noa Argamani, sopravvissuta alla prigionia di Hamas: “Anche se ora sono a casa, non possiamo dimenticare gli ostaggi che sono ancora prigionieri di Hamas e dobbiamo fare tutto il possibile per riportarli a casa”. “Sono […]
Oltraggiosa la decisione della Corte Penale Internazionale che chiede l’incriminazione del Primo Ministro e Del Ministro Della Difesa di Israele. Devo dire che, oggigiorno, succedono cose al mondo di cui non riesco neanche più a […]
“Ma che cosa hanno in testa quelli? La GoPro?” leggo in un commento social sotto a una foto che ritrae un giovane ragazzo ebreo intento a pregare.La “GoPro” sarebbero i Tefillin e ora, per uscire […]