Il mondo del cinema piange la perdita di Tom Skerritt, celebre interprete statunitense che ha segnato la storia del grande e piccolo schermo per oltre cinquant’anni. L’attore si è spento per cause naturali all’età di 93 anni lo scorso 21 ottobre, come confermato successivamente dalla famiglia. Famoso per la sua spiccata espressività e per la capacità di infondere autorevolezza e carisma a ogni personaggio, Skerritt è stato uno dei caratteristi più affidabili e apprezzati di Hollywood, lavorando al fianco di registi del calibro di Clint Eastwood, Robert Altman e David Cronenberg.
I ruoli leggendari: da “Alien” a “Top Gun”
La carriera di Skerritt è costellata di tappe fondamentali nella cultura pop. Il ruolo che lo ha consacrato nell’immaginario collettivo della fantascienza è indiscutibilmente quello del capitano Arthur Dallas, al comando della nave spaziale Nostromo nel capolavoro Alien (1979) di Ridley Scott. Un’interpretazione arrivata dopo un’iniziale esitazione, vinta solo dopo aver apprezzato lo stile visivo del regista nel suo film d’esordio.
Pochi anni dopo, nel 1986, Skerritt veste i panni del saggio e severo istruttore di volo Mike “Viper” Metcalf nel cult Top Gun di Tony Scott, facendo da mentore al giovane pilota interpretato da Tom Cruise. Tra le altre sue performance memorabili si ricordano il chirurgo “Duke” Forrest nell’esordio di successo MASH* (1970) di Robert Altman, lo sceriffo Bannerman nel thriller La zona morta (1983) e il padre di famiglia nel dramma In mezzo scorre il fiume (1992), diretto da Robert Redford.
I trionfi sul piccolo schermo e il premio Emmy
Non solo cinema: la televisione ha regalato a Tom Skerritt alcune delle soddisfazioni artistiche più importanti. Tra il 1992 e il 1996 è stato l’amato protagonista della serie drammatica La famiglia Brock (Picket Fences), dove interpretava lo sceriffo Jimmy Brock. Questo ruolo gli è valso il prestigioso premio Emmy come miglior attore protagonista nel 1993. Nel corso dei decenni ha partecipato a numerose altre produzioni televisive di successo, tra cui Cin cin, Will & Grace, West Wing e Brothers & Sisters.
Dalle origini a Detroit fino all’impegno sociale
Nato a Detroit nel 1933, Skerritt non aveva inizialmente pianificato una carriera nel mondo dello spettacolo. Dopo il servizio militare nell’aeronautica, ha intrapreso gli studi universitari scoprendo la passione per la recitazione presso l’UCLA. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1962 con Caccia di guerra.
Oltre alla recitazione, ha sempre dedicato grande energia alla solidarietà e alla formazione: ha co-fondato TheFilmSchool a Seattle per supportare i giovani narratori e il Red Badge Project, un’iniziativa creata per aiutare i veterani di guerra a superare i traumi dello stress post-traumatico attraverso la scrittura. Amante della natura, si è battuto attivamente anche per la salvaguardia dell’ambiente e dei corsi d’acqua americani.
Tom Skerritt lascia la moglie Julie Tokashiki, cinque figli, cinque nipoti e due pronipoti, lasciando in eredità una filmografia immensa e il ricordo di un grande talento del cinema.
