Ieri sera, 12 agosto, il cielo italiano è stato teatro di uno degli eventi astronomici più affascinanti e attesi degli ultimi anni: una spettacolare eclissi di Sole al tramonto. Sebbene la fascia di totalità (ovvero dove il disco solare è stato oscurato al 100%) abbia attraversato l’Islanda, la Groenlandia e la vicina Spagna, la nostra Penisola ha potuto godere di un’eclissi parziale profonda ed estremamente suggestiva.
Mentre il Sole scendeva verso l’orizzonte, la Luna si è interposta progressivamente tra la Terra e la nostra stella, regalando uno “spettacolo dorato” che ha lasciato senza fiato milioni di italiani con lo sguardo all’insù.
Come è Stata Vissuta l’Ultima Eclissi in Italia
L’evento ha raggiunto l’apice tra le 19:30 e le 20:20, coincidendo con i minuti immediatamente precedenti al tramonto. Questo ha reso la visione ancora più drammatica, con una falce di Sole infuocata che calava a Ovest.
Nord-Ovest e Sardegna da Record
Le regioni occidentali sono state le più fortunate. In Sardegna (all’Asinara) e nel Ponente Ligure la copertura del Sole ha superato il 95%. Anche in Piemonte e Lombardia (con Torino e Milano oltre il 92%) il calo di luminosità si è fatto sentire chiaramente, creando un’atmosfera surreale e un leggero calo delle temperature percepite.
Centro e Sud
Spostandosi verso Sud, la percentuale di oscuramento si è progressivamente ridotta (intorno all’80% in Toscana, oltre il 60% a Roma e via via a scendere verso la Sicilia).
La Mobilitazione negli Osservatori e sulle Spiagge
Da nord a sud, le coste tirreniche, le alture e i punti panoramici rivolti a Ovest si sono riempiti di appassionati, famiglie e turisti armati di occhialini protettivi ISO con filtro Solar Viewer. L’Inaf (Istituto Nazionale di Astrofisica) e l’Uai (Unione Astrofili Italiani) hanno organizzato dirette streaming e raduni nei principali osservatori della Penisola.
Il Confronto con la storica eclissi dell’11 agosto 1999
Impossibile per molti non far correre la memoria a un altro mitico 11 agosto, quello del 1999. L’eclissi totale di fine millennio fu un vero e proprio fenomeno di massa nell’era “pre-smartphone”:
Nel 1999 la fascia di totalità attraversò il cuore dell’Europa centrale. In Italia fu parziale (tra il 90% del nord e il 70% del sud), ma l’impatto mediatico fu imponente. Le edicole, i negozi di ottica e i giornali dell’epoca andarono letteralmente a ruba distribuendo gli indimenticabili “occhialini di cartone con pellicola in mylar”. Milioni di persone si fermarono per strada, negli uffici e nelle spiagge alle 12:30 per osservare la luce del giorno virare verso un grigio spettrale e innaturale.
Quando sarà la prossima eclissi solare visibile dall’Italia?
Se lo spettacolo di ieri vi ha lasciato la voglia di riscoprire il cielo, la buona notizia è che il periodo d’oro delle eclissi in Europa è appena iniziato. Il 2 agosto 2027 avremo un’eclissi quasi totale al sud. Sarà l’evento della vita per chi si trova in Italia. L’eclissi sarà totale nell’isola di Lampedusa (con oscuramento al 100%) e straordinariamente profonda in Sicilia, Calabria e Puglia (oltre il 90-95%). Un appuntamento imperdibile in pieno giorno.
E poi, altro evento imperdibile, il 26 gennaio 2028. Un’eclissi anulare che al tramonto interesserà nuovamente il sud Italia e la Sicilia, regalando un affascinante “anello di fuoco”.
