Eurovision 2026, Austria e Francia brillano: cresce l’attesa per Sal Da Vinci

La seconda semifinale accende Vienna tra ovazioni, polemiche e verdetti ufficiali. L’Italia resta tra le favorite grazie al successo di “Per sempre sì”.

Eurovision Contest 2026

La Wiener Stadthalle di Vienna ha ospitato giovedì 14 maggio la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, una serata intensa che ha assegnato gli ultimi dieci posti disponibili per la finalissima di sabato 16 maggio. Sul palco si sono alternate performance molto attese, momenti spettacolari e qualche inevitabile polemica, in un’edizione che continua a far parlare tutta Europa.

A catturare l’attenzione del pubblico sono state soprattutto le esibizioni di Austria e Francia, accolte da applausi e consensi sia in arena che sui social. Ma anche l’Italia continua a guadagnare terreno tra i favoriti grazie a Sal Da Vinci, già qualificato di diritto per la finale.

Sal Da Vinci conquista il pubblico europeo

L’esibizione di “Per sempre sì” ha confermato il grande momento dell’artista italiano. Dopo il successo ottenuto a Sanremo, il brano sta registrando numeri molto importanti sulle piattaforme streaming, diventando una delle canzoni più ascoltate dell’intera competizione.

Anche i bookmaker stanno rivalutando le possibilità dell’Italia, considerata ormai una delle candidate più credibili per la vittoria finale. La performance presentata nella serata inaugurale ha ricevuto una vera ovazione dal pubblico viennese, aumentando ulteriormente l’entusiasmo intorno alla delegazione italiana.

A commentare la diretta italiana sono tornati Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, ormai volti consolidati dell’Eurovision per il pubblico di RaiUno.

I dieci Paesi qualificati alla finale

Al termine delle votazioni, determinate dal televoto e dalle giurie nazionali, sono stati annunciati i dieci Paesi che accedono ufficialmente alla finale dell’Eurovision Song Contest 2026.

Ecco i qualificati della seconda semifinale:

  • Bulgaria
  • Ucraina
  • Norvegia
  • Australia
  • Romania
  • Malta
  • Cipro
  • Albania
  • Danimarca
  • Cechia

L’appuntamento conclusivo è fissato per sabato 16 maggio in prima serata su RaiUno, quando verrà incoronato il vincitore della 70ª edizione della manifestazione.

Polemiche sulla coreografia italiana

Dietro il successo della performance italiana è però esplosa anche una controversia artistica. Al centro del dibattito c’è la coreografia firmata da Marcello Sacchetta, costruita attorno alla preparazione di un matrimonio sulle note di “Per sempre sì”.

A sollevare il caso è stato il coreografo Giuliano Peparini, che ha notato alcune somiglianze tra la messa in scena proposta all’Eurovision e un suo quadro coreografico realizzato nel 2018 durante il serale di “Amici”.

Peparini, intervenendo all’Adnkronos, ha spiegato di aver ricevuto numerosi messaggi da parte del pubblico che evidenziavano analogie nella scena della vestizione dello sposo. Pur riconoscendo la presenza di elementi simili, il coreografo ha sottolineato come nel mondo artistico sia naturale lasciarsi ispirare da immagini e linguaggi già esistenti.

La scenografia di “Per sempre sì”

La performance italiana racconta simbolicamente le fasi di un matrimonio. Sul palco compare lo stesso Marcello Sacchetta nel ruolo dello sposo, accompagnato dai testimoni durante la preparazione alle nozze. Uno dei momenti più scenografici arriva con l’ingresso della ballerina Francesca Tocca, interprete della sposa.

Proprio la sequenza della vestizione è diventata oggetto di confronto sui social, dove molti utenti hanno richiamato una coreografia simile realizzata da Peparini alcuni anni fa.

Nonostante le polemiche, la performance continua a essere una delle più commentate e apprezzate di questa edizione.

Delusione per la Svizzera: fuori Veronica Fusaro

Tra le esclusioni che hanno fatto maggiormente discutere c’è quella della Svizzera con Veronica Fusaro, cantautrice svizzera di origini italiane. La cantante non è riuscita a conquistare un posto in finale nonostante una performance giudicata elegante e intensa.

L’artista ha parlato apertamente di “grande delusione”, spiegando però di voler guardare avanti e continuare il proprio percorso musicale. Fusaro ha ringraziato il pubblico europeo per il sostegno ricevuto durante il percorso all’Eurovision, promettendo di tornare più forte in futuro.

Anche Yves Schifferle, capo della delegazione svizzera, ha espresso orgoglio per la rappresentante elvetica, sottolineando l’altissimo livello della competizione e la difficoltà di emergere in un’edizione particolarmente competitiva.

Attesa per la finalissima del 16 maggio

Concluse entrambe le semifinali, cresce ora l’attesa per la grande finale dell’Eurovision Song Contest 2026. Austria e Francia si confermano tra le protagoniste assolute della manifestazione, ma l’Italia di Sal Da Vinci continua a raccogliere consensi e potrebbe recitare un ruolo da protagonista nella corsa alla vittoria.

La risposta del pubblico europeo, i numeri streaming e il forte impatto scenico della performance italiana stanno infatti trasformando “Per sempre sì” in una delle canzoni simbolo di questa edizione.