Ritorna al Teatro Palladium il Dams Music Festival. Ideato da Luca Aversano giunge quest’anno alla quinta edizione. Promosso dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre. Si svolgerà dal 24 al 29 marzo per sei intensi giorni di eventi, concerti, tavole rotonde, proiezioni, libri e performance. Inaugurazione con l’opera concerto “Guernica, icona di pace” su musiche di Ennio Morricone e Albino Taggeo.
Dams Music Festival. La guerra e la memoria storica
Al Teatro Palladium partirà il 24 marzo il Dams Music Festival ideato da Luca Aversano che giunge oggi alla quinta edizione. Promosso dalla Fondazione Roma Tre Teatro Palladium in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre prevede appuntamenti culturali fino al 29 marzo
La partenza è di straordinaria valenza con una giornata dedicata al potere trasformativo dei linguaggi musicali. Martedì 24 marzo, infatti, sarà una giornata dedicata al potere trasformativo dei linguaggi musicali. Dopo i saluti istituzionali, è previsto l’intervento della sociologa Anna Lisa Tota su “Musica come agency: il potere trasformativo dei linguaggi musicali”. Poi un concerto del Coro universitario Roma Tre Teatro Palladium diretto da Massimiliano Tonsini che focalizzerà il tema della pace con la tavola rotonda “Comunicare i temi della pace attraverso i linguaggi musicali”.

Alle ore 20.30 il Teatro Palladium ospiterà l’evento clou della giornata. Sarà eseguita “Guernica, icona di pace”, opera concerto con musiche di Ennio Morricone e Albino Taggeo. Protagonista sarà la formazione Nuova Pentarte Ensemble diretta da Stefano Cucci, con la voce recitante di Massimo Wertmuller. Al loro fianco una importante compagnia di canto formata da Nunzia Santodirocco, Chiarastella Onorati, David Sotgiu e Federico Benetti. Accompagnamento al pianoforte di Carlotta Masci.
A riflettere la drammatica situazione di oggi sarà quindi una delle icone del pensiero antibellico che anima lo spirito della più gran parte dei popoli, purtroppo tragicamente disatteso da pochi con effetti disastrosi. “Guernica, icona di pace”, quindi, affonda le radici nella memoria storica del bombardamento del 1937 magistralmente descritta nella famosa opera di Picasso. È strutturata con un intreccio tra musica contemporanea, poesia, recitazione e arti figurativa. Alterna prologo strumentale, monologo. Diverse musiche sono di Ennio Morricone, ”Grido” e “Se questo è un uomo” su testo di Primo Levi, completate dopo la morte del compositore da Albino Taggeo del quale sarà anche eseguito “Guernica, tableau vivant”, madrigale dialogico musicato su liriche di Maria Gloria Grifoni.
Dams Music Festival. Le proposte di mercoledì 25 marzo.
Mercoledì 25 marzo il festival prosegue con una giornata dedicata a formazione, innovazione e diffusione del sapere musicale. Prima la presentazione del progetto “Nuove frontiere dell’intelligenza musicale e alla relazione tra creatività e tecnologie digitali”, per proseguire con “Comunicare i luoghi della cultura attraverso la musica: il progetto Sound logo”. Poi spazio alla divulgazione con la proiezione del film-saggio “Milanin Milanon” di Emilio Sala e di “Enrico Caruso: the greatest singer in the world”, diretto da Giuliana Muscio, prodotto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Un documentario, questo, che racconta l’esperienza americana di Enrico Caruso, che tramite documento sonori e video ci fa riflettere sulla modernità del nostro grande tenore.

Dams Music Festival. Gli altri appuntamenti
Giovedì 26 marzo, i lavori si aprono con “Musica parlante”: media, musicisti e divulgazione di e con Michele dall’Ongaro, seguito dal concerto del Duo Cobogó – Tarang Poddar e Juliano Abramovay e da “Compositrici tra schermo e palcoscenico”, concerto dedicato a figure femminili della musica del Novecento e contemporanea. Per Venerdì 27 marzo alle ore 21.00 il festival accoglie un altro appuntamento performativo con “Borders”, audiovisual live performance del producer Marco del Bene, in arte MKDB, insieme al visual artist Massimiliano Ionta – The Astronut Studio. In questo spettacolo suono e immagine dialogano in tempo reale costruendo un’esperienza immersiva attraverso moderne tecnologie.
Sabato 28 marzo il DAMS Music Festival una giornata dedicata a tre temi importanti della comunicazione musicale. Nello specifico l’industria musicale al tempo dell’IA, la musica nella comunicazione politica, le strategie interattive di comunicazione territoriale dei patrimoni musicali e artistici. La giornta si concluderà con la serata finale del contest Roma Tre Canta, accompagnata dalla Roma Tre Jazz Band diretta da Nicola Concettini. Ospite d’onore Daniele Silvestri.

Dams Music Festival. La serata finale
Domenica 29 marzo la chiusura del festival è affidata ad uno degli ospiti più attesi: Vinicio Capossela. Salirà sul palco insieme al giornalista Giovanni Ansaldo presenterà il libro “La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi”, in un dialogo che intreccia racconto, musica e memoria, ospite anche Sandro Veronesi. Un incontro che restituisce la figura del cantautore come narratore e interprete del nostro tempo, capace di trasformare la canzone in spazio di pensiero e attraversamento culturale.
Le manifestazioni sono tutte ad Ingresso gratuito ad eccezione di Guernica del 24 marzo. Tutti i dettagli su https://teatropalladium.uniroma3.it/
