Principio d’incendio su un tram a Milano: passeggeri evacuati

Paura su un tram della linea 27 in via Marco Bruto: fumo e scintille dopo la caduta di un cavo della rete aerea. Nessun ferito tra i circa venti passeggeri a bordo.

Milano tram atm

Momenti di tensione nella mattinata di oggi a Milano, dove un principio d’incendio ha interessato un tram della linea 27 mentre era in servizio in via Marco Bruto, nella zona periferica della città.

L’episodio si è verificato poco dopo le 9, quando a bordo del mezzo viaggiavano circa venti persone. Un forte rumore, seguito dalla presenza di fumo, ha spinto i passeggeri a lasciare rapidamente il tram dopo l’apertura delle porte.

Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

Cavo della rete aerea all’origine della fiammata

Secondo le prime ricostruzioni, il problema sarebbe stato causato dalla caduta di un cavo della rete aerea di alimentazione. Il contatto tra i componenti elettrici sul tetto del tram avrebbe generato una fiammata accompagnata da fumo.

Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto scintille e fiamme nella parte superiore del mezzo. Il cavo caduto a terra avrebbe continuato a produrre scintille, rendendo necessario l’immediato intervento per mettere in sicurezza la zona.

Il racconto dei passeggeri

Tra chi era a bordo c’è chi descrive attimi concitati.

Un passeggero ha riferito di aver sentito «un forte rumore, come una frenata improvvisa». Subito dopo sarebbero arrivati il fumo e il calore, mentre le porte del tram si aprivano permettendo alle persone di scendere velocemente.

Il conducente del mezzo ha fermato immediatamente il tram e ha fatto evacuare tutti i presenti in sicurezza.

L’intervento dei vigili del fuoco e la messa in sicurezza

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a spegnere il principio d’incendio e a mettere in sicurezza l’area.

Per evitare rischi, il traffico è stato temporaneamente bloccato mentre gli operatori delimitavano la zona, impedendo ai passanti di avvicinarsi al cavo caduto.

La nota di ATM: nessun legame con il deragliamento di febbraio

In una nota ufficiale, ATM (Azienda Trasporti Milanesi) ha precisato che l’episodio non ha alcuna relazione con il grave incidente avvenuto il 27 febbraio, quando un tram della linea 9 deragliò causando due vittime e oltre cinquanta feriti.

Secondo l’azienda, il problema di questa mattina è stato provocato esclusivamente da un cavo della rete aerea che ha generato un contatto elettrico sul tetto del tram.

Il mezzo è stato fermato immediatamente dal conducente e il principio d’incendio è stato rapidamente domato. I tecnici dell’azienda sono intervenuti per ripristinare la circolazione e il servizio delle linee 27 e 12 è ripreso nel corso della mattinata.

Le reazioni politiche e la richiesta di chiarimenti

Dopo l’accaduto, la Lega ha chiesto la convocazione di una seduta straordinaria del Consiglio comunale dedicata alla situazione di ATM.

Il capogruppo Alessandro Verri ha parlato di un nuovo campanello d’allarme per la sicurezza del trasporto pubblico milanese, sottolineando che non basta tirare un sospiro di sollievo per l’assenza di feriti.

La vicesegretaria Silvia Sardone ha chiesto controlli approfonditi sull’intera rete, mentre il segretario provinciale Simone Piscina ha sollecitato chiarimenti da parte del sindaco Giuseppe Sala.

Secondo gli esponenti del partito, è necessario fare piena luce sulle condizioni della rete, sulla manutenzione dei mezzi e sugli investimenti destinati alla sicurezza del servizio pubblico.