La vicenda si è consumata tra la Campania e la Toscana. Tutto accade dopo che il Tribunale ha disposto la revoca dell’affidamento di una bimba di pochi giorni alla giovanissima madre. La giovane era ricoverata in una struttura sanitaria nel Casertano. Nella serata di domenica 9 agosto, la neonata è stata prelevata dalla corsia ospedaliera prima che i servizi sociali potessero dar seguito alla decisione dei giudici. A prendere in carico la piccola è stata la nonna materna. La donna di nazionalità rumena di poco più di trent’anni, ha organizzato una rapida corsa in auto diretta verso la Romania per sottrarre la nipote alle autorità italiane. Un tentativo di espatrio disperato, nato all’indomani di un provvedimento giudiziario.
L’indagine lampo e l’intercettazione sull’A1
L’allarme scattato subito dopo l’ammanco della neonata ha fatto scattare un’operazione d’urgenza coordinata dalla Squadra Mobile di Caserta e dal Commissariato di Marcianise. Attraverso il tracciamento dei possibili itinerari di fuga, le forze dell’ordine sono riuscite a individuare il veicolo in transito verso nord. Nel pomeriggio di lunedì 10 agosto è scattata la trappola. Il coordinamento con la Squadra Mobile e la Polizia Stradale di Firenze ha permesso di intercettare e sbarrare la strada all’automobile lungo il tratto fiorentino dell’autostrada A1, bloccando definitivamente la corsa prima del raggiungimento della frontiera.
I provvedimenti giudiziari e la tutela della bambina
All’atto del fermo, la posizione della trentenne si è rivelata ulteriormente complessa: la donna risultava infatti già sottoposta alla misura degli arresti domiciliari. Per lei sono scattate le manette in flagranza di reato con l’accusa di evasione, oltre a una denuncia formale per sottrazione di persona incapace. Risolto l’inseguimento senza conseguenze fisiche per la piccolissima passeggera, la neonata è stata presa in custodia dagli operatori sociali e trasportata all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per gli accertamenti sanitari di rito e la successiva collocazione in protezione.
