Milano, 24enne chiuso nel caveau UniCredit: arrestato per tentato furto

Il giovane, rimasto intrappolato per ore nella filiale di viale Certosa, è stato liberato all’alba dai Vigili del Fuoco. Decisivo l’allarme lanciato dalla vigilanza privata.

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MILANO – Una vicenda che sembra uscita da un thriller, ma che si è consumata realmente nella serata di giovedì 19 febbraio. Un cittadino bengalese di 24 anni è rimasto chiuso per diverse ore all’interno del caveau della filiale UniCredit di viale Certosa, a Milano.

Il giovane è rimasto intrappolato per buona parte della notte, fino all’intervento dei soccorritori che hanno lavorato a lungo prima di riuscire a riportarlo all’esterno.

Unicredit: l’allarme e l’intervento dei carabinieri

L’allarme è scattato intorno alle 21, quando il personale di vigilanza privata, attraverso il sistema di videosorveglianza, ha notato la presenza di un uomo all’interno del caveau intento – secondo quanto emerso – a forzare alcune cassette di sicurezza.

È stata quindi richiesta l’immediata assistenza dei militari del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, intervenuti presso l’istituto di credito. Tuttavia, l’accesso al locale blindato si è rivelato subito impossibile.

Chiavi bloccate nella cassaforte temporizzata

Le chiavi necessarie per aprire il caveau erano custodite in una cassaforte dotata di serratura temporizzata, programmata per sbloccarsi soltanto alle 8 del mattino successivo. Una circostanza che ha complicato notevolmente le operazioni.

Per risolvere la situazione è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno proceduto alla forzatura della cassaforte per recuperare le chiavi. Il caveau, probabilmente anche a causa di un danneggiamento interno alla serratura, è stato infine aperto intorno alle 6 del mattino.

Il 24enne in buone condizioni, poi l’arresto

Una volta aperta la porta blindata, il giovane è stato fatto uscire e affidato ai soccorritori. Nonostante le ore trascorse all’interno, le sue condizioni di salute sono risultate buone, anche grazie alla presenza di un sistema di aerazione nel locale.

Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di tentato furto aggravato.

Indagini in corso sulla dinamica

Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione quanto accaduto. Le immagini delle telecamere interne sono al vaglio degli inquirenti per chiarire modalità e tempi dell’ingresso.

Dalle prime verifiche sarebbe emerso che il 24enne si sarebbe introdotto nella filiale durante l’orario di apertura al pubblico, riuscendo a raggiungere l’area del caveau prima della chiusura. Resta da accertare come sia riuscito ad accedere ai locali riservati e se abbia agito da solo.