L’ondata di maltempo che sta attraversando l’Italia da Nord a Centro continua a causare gravi disagi, allagamenti e criticità idrogeologiche. Un’imponente perturbazione accompagnata da decine di migliaia di fulmini, raffiche di vento eccezionali e precipitazioni intense. Colpite duramente Lombardia, Liguria, Toscana e Friuli Venezia Giulia, costringendo le autorità a evacuazioni d’urgenza e mobilitando decine di squadre di soccorso.
Lombardia: il fiume Oglio esonda, evacuati campeggi e paesi in Val Camonica
La situazione più critica sul fronte idrogeologico si registra in Lombardia. In Val Camonica si contano almeno 81 sfollati concentrati soprattutto nei comuni di Sonico e Malonno, dovuti al trabocco del fiume Oglio. A Rino di Sonico, la furia dei detriti ha spazzato via un ponte sul torrente Val Rabbia, fortunatamente già transennato in via precauzionale.
Spaventosa anche la situazione nella Bergamasca: a Isola di Fondra, circa 250 persone sono state fatte evacuare da un campeggio locale. La struttura si è trovata improvvisamente stretta in una morsa di pericolo, minacciata a monte dal rischio di frane e a valle dalla piena del torrente, tenuto sotto costante osservazione dai Vigili del Fuoco.
Liguria nella morsa del temporale: oltre 150mila fulmini e allerta Tigullio
La Liguria è stata letteralmente flagellata da un’attività elettrica eccezionale: dalle prime ore della notte si sono contati oltre 25mila fulmini, che si sommano agli oltre 132mila caduti nella giornata precedente. La perturbazione ha fatto registrare nubifragi lampo, come a Levanto (oltre 15 mm caduti in appena cinque minuti) e Montoggio (più di 65 mm in un’ora).
L’assessore regionale alla Protezione Civile e il presidente Marco Bucci monitorano costantemente la situazione dalla sala operativa. Sebbene il fronte si stia spostando rapidamente verso levante riducendo il rischio di accumuli record come quelli registrati nel Tigullio (superati i 200 mm a Chiavari), la guardia resta altissima. Squadre di soccorso sono in azione anche nelle zone altocostiere di Sestri Levante per la rimozione di alberi abbattuti dalle raffiche.
Toscana tra raffiche da 100 km/h, trombe d’aria e blackout
Impressionante il bilancio anche in Toscana, sferzata da 18mila fulmini e venti tempestosi. A Montespertoli si sono toccati i 103 km/h, mentre nel Grossetano una tromba d’aria a Stiacciole ha completamente scoperchiato il tetto di un edificio, impegnando decine di vigili del fuoco con automezzi e autobotti per la messa in sicurezza e la protezione dalle infiltrazioni. I danni alla rete elettrica, con tralicci e quadri in fiamme, hanno provocato diffusi blackout in tutta la provincia.
Criticità consistenti anche nel Pisano, con oltre 80 interventi gestiti dalle forze di soccorso: a Pontedera si registrano tre tetti divelti, mentre a Calambrone un albero caduto ha bloccato temporaneamente l’accesso a una RSA. Durante le operazioni di soccorso, un vigile del fuoco è rimasto ferito dopo una caduta ed è stato trasportato in ospedale. A Pescia è crollata una porzione del muro dello stadio cittadino. Nonostante i fiumi stiano reggendo la portata d’acqua, la Regione attende un nuovo peggioramento da nord-ovest.
Friuli Venezia Giulia: raffiche a 90 km/h e centinaia di chiamate d’emergenza
Non è stata risparmiata neanche la Venezia Giulia, investita da 1.500 fulmini e raffiche di vento fino a 90 km/h. Il Numero Unico di Emergenza 112 ha registrato centinaia di chiamate concentrate soprattutto nelle province di Pordenone e Udine.
I problemi maggiori si segnalano a San Quirino e San Giorgio della Richinvelda per alberi caduti sulla sede stradale, mentre allagamenti diffusi hanno interessato i comuni di Basiliano, Trasaghis e Ronchi dei Legionari, dove si è resa necessaria la chiusura del sottopasso della strada provinciale 10.
