Francia, cinque neonati morti trovati in casa: aperta un’inchiesta a Orange

Macabra scoperta nel sud della Francia dopo il ricovero di una donna che aveva appena partorito. I resti di cinque neonati sono stati rinvenuti nell'abitazione della coppia. La procura ha avviato le indagini e mantiene il massimo riserbo.

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Un caso destinato a scuotere l’opinione pubblica arriva da Orange, nel dipartimento francese del Vaucluse. Le autorità hanno rinvenuto i corpi di cinque neonati all’interno dell’abitazione di una coppia, dopo che la donna, nata nel 1994, aveva dato alla luce un bambino in ospedale, risultato in buone condizioni di salute.

Secondo le prime informazioni riportate dalla stampa francese, il personale sanitario avrebbe notato alcune incongruenze durante il ricovero della donna, che avrebbe negato per la terza volta di essere stata incinta. I sospetti hanno portato alla segnalazione del caso alle forze dell’ordine.

La perquisizione nell’abitazione

Gli investigatori della polizia giudiziaria si sono recati nella casa della coppia per effettuare una perquisizione. Trovati, durante gli accertamenti, i resti di cinque neonati, custoditi in sacchetti di plastica e riposti all’interno di scatole di cartone.

Secondo quanto riferito da Le Parisien, sarebbe stato anche il marito della donna a fare una prima scoperta dopo aver controllato alcune scatole presenti nell’abitazione, in seguito a una discussione sul loro contenuto. L’uomo avrebbe poi portato una borsa all’ospedale, consentendo al personale sanitario di allertare immediatamente le autorità competenti.

La coppia e lo stato delle indagini

La coppia, descritta come incensurata, ha altri due figli di otto e dodici anni. L’uomo lavora, mentre la donna è casalinga. Al momento la madre del neonato resta ricoverata in ospedale e, secondo le informazioni disponibili, non è stata arrestata.

La Procura di Carpentras ha aperto un’inchiesta per chiarire le circostanze della vicenda, ma per il momento non ha diffuso ulteriori dettagli né sulle cause della morte dei neonati né sull’eventuale qualificazione dei reati. Gli accertamenti medico-legali saranno fondamentali per stabilire quando siano avvenuti i decessi e ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

Un precedente che ha segnato la regione

La vicenda richiama un altro caso avvenuto nel Vaucluse. Nel marzo scorso una donna residente a Bédoin venne condannata a 25 anni di reclusione dopo il ritrovamento dei corpi di due neonati nascosti nel congelatore della propria abitazione. Pur trattandosi di episodi distinti, il nuovo ritrovamento riporta l’attenzione su una delle indagini più delicate degli ultimi anni nella regione.