Momenti di paura e caos si sono verificati giovedì 1° gennaio a Marmirolo, in provincia di Mantova, dove un uomo di 29 anni ha dato in escandescenze in una zona periferica del paese. In evidente stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, il giovane ha prima molestato una donna e poi aggredito con ferocia un uomo che era intervenuto per difenderla.
L’episodio si è concluso con l’arresto del 29enne, residente a Verona e già noto alle forze dell’ordine, ora rinchiuso nel carcere di Mantova.
Marmirolo: la lite scoppiata in casa dell’amico
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, tutto ha avuto origine all’ora di pranzo, quando il 29enne si è presentato a casa di un conoscente di 56 anni a Marmirolo. Quella che sembrava una visita tranquilla si è rapidamente trasformata in un acceso litigio, tanto che il padrone di casa ha deciso di allontanare l’ospite.
Dopo essere stato cacciato, però, il 56enne si è reso conto di aver dimenticato le chiavi all’interno dell’abitazione.
Le molestie alla vicina di casa
Per rientrare, l’uomo ha chiesto aiuto a una vicina, una donna di 58 anni, che gli ha prestato una scala per raggiungere una finestra. È stato in quel frangente che il 29enne si è avvicinato alla donna, iniziando a molestarla.
L’uomo l’avrebbe palpeggiata e, subito dopo, si sarebbe abbassato i pantaloni mostrando i genitali, lasciando la donna sotto shock.
Il morso all’orecchio e l’escalation di violenza
Accortosi di quanto stava accadendo, il 56enne è sceso dalla scala ed è intervenuto in difesa della vicina. La reazione dell’aggressore è stata brutale: si è scagliato contro di lui e lo ha morso all’orecchio, strappandogli una parte del padiglione auricolare.
Non pago, il 29enne ha afferrato un grosso sasso e lo ha lanciato contro l’auto della donna, mandando in frantumi un vetro del veicolo.
L’arresto e le accuse
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno bloccato l’uomo dopo una violenta resistenza. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Mantova, dove è stato dimesso solo dopo diverse ore: la lesione all’orecchio richiederà un lungo periodo di guarigione.
Il 29enne dovrà ora rispondere di violenza sessuale, lesioni personali gravissime e resistenza a pubblico ufficiale. Un Capodanno di follia terminato dietro le sbarre.
