Australia: grave la deputata Helen Haines, subisce la seconda amputazione

Un’aggressione spietata davanti al suo ufficio travolge la parlamentare Helen Haines. L'aggressore, un conoscente di famiglia, l'ha schiacciata due volte col fuoristrada.

Helen Haines

I contorni dell’aggressione subita dalla parlamentare indipendente Helen Haines si fanno ogni ora più drammatici. Trasportata d’urgenza in ospedale dopo essere stata travolta deliberatamente all’inizio della settimana, la donna ha dovuto affrontare un incubo chirurgico devastante. Dopo la prima amputazione della gamba sinistra, le sue condizioni e le terribili lesioni riportate hanno costretto i medici a procedere anche all’amputazione dell’arto destro. A rompere il silenzio su una vicenda che sta sconvolgendo l’intera nazione è stato il marito. L’uomo ha confermato che la moglie si trova ora in condizioni stabili, aggrappata alla vita dopo aver subito mutilazioni che segneranno per sempre la sua esistenza.

Il brutale attacco davanti all’ufficio

Il dramma si è consumato in un pomeriggio qualunque a Wangaratta, nello stato di Victoria. La deputata, figura politica molto stimata e in carica dal 2019, era china sul bagagliaio della propria auto parcheggiata davanti alla sua sede elettorale per recuperare alcuni effetti personali, ignara del pericolo imminente. A spezzare quella tranquillità è stato il rombo improvviso di un imponente fuoristrada Toyota Land Cruiser. Il veicolo ha compiuto un’inversione di marcia e si è scagliato a tutta velocità contro di lei, schiacciandola con violenza inaudita contro la carrozzeria della sua vettura. Non pago dell’impatto distruttivo, il conducente ha innestato la retromarcia per travolgerla una seconda volta, trasformando il piazzale in una scena di puro terrore. Solo la prontezza di alcuni passanti, che si sono scagliati contro il veicolo per immobilizzare l’aggressore, ha impedito che la tragedia sfociasse in un epilogo ancora più infausto.

Un gesto spietato ed enigmatico

A guidare il fuoristrada era il quarantatreenne Brendan Nugent, residente nella vicina cittadina di Tarrawingee. Fin dalle prime ore successive all’attacco, persino il Primo Ministro australiano Anthony Albanese ha parlato chiaramente di un atto deliberato e di spaventosa violenza, escludendo qualunque ipotesi di incidente stradale. Ciò che rende la vicenda ancora più inquietante e dolorosa è il legame insospettabile tra le famiglie. Il padre dell’aggressore si è detto completamente distrutto dall’accaduto, rivelando di essere amico personale di Helen Haines da oltre vent’anni e definendo l’attacco un gesto incomprensibile. Nugent, già noto alle forze dell’ordine e con un passato in un gruppo ambientalista locale, seguiva la parlamentare sui social media. Nel 2019 ne aveva perfino lodato le battaglie contro il cambiamento climatico, senza mai mostrare segni di ostilità apparente.

L’attesa della giustizia mentre resta il dolore

Attualmente sotto custodia cautelare, il quarantatreenne è stato immediatamente sottoposto a rigorosi accertamenti psichiatrici per stabilire la sua capacità d’intendere e di volere. Le accuse formalizzate a suo carico dalla polizia di Victoria sono pesantissime. Vanno dalle lesioni gravissime provocate con dolo alla guida pericolosa, fino all’aggressione a un pubblico ufficiale. Intanto la comunità locale si stringe attorno alla parlamentare e alla sua famiglia. Si attende la prima udienza giudiziaria presso il tribunale di Wangaratta per fare luce su un movente ancora sconosciuto che ha spezzato per sempre la vita di una donna delle istituzioni.