Quella che doveva essere una normale domenica mattina si è trasformata in un incubo per una famiglia della cittadina tedesca di Bonsweiher, nel Land dell’Assia, Germania. Intorno alle 9:40 di ieri, 18 ottobre, la centrale operativa della polizia ha ricevuto una chiamata d’emergenza surreale e drammatica: una donna chiedeva aiuto disperatamente mentre un gigantesco mezzo da cantiere stava abbattendo le pareti della sua abitazione.
L’immediato intervento di una pattuglia ha scongiurato una tragedia, consentendo alle forze dell’ordine di fermare l’aggressore prima che l’edificio crollasse completamente sugli occupanti.
La benna contro le mura: danni enormi e terrore
Le immagini della scena mostrano un quadro devastante. Un uomo di 44 anni, al volante di un pesante escavatore sottratto non si sa ancora dove, ha scagliato ripetutamente la benna del mezzo contro la struttura, sventrando un intero angolo della casa. L’impatto ha aperto squarci profondi nelle pareti esterne, provocando il crollo dei muri e facendo precipitare all’esterno gran parte dell’arredamento interno.
Fortunatamente, i residenti sono riusciti a mettersi in salvo all’interno dell’immobile, sfuggendo all’impatto e rimanendo miracolosamente illesi. Il portavoce della polizia locale, Bernd Hochstädter, ha confermato la gravità dell’accaduto e la rapidità dell’intervento.
Il movente delirante: “Devo fermare le radiazioni”
A spingere l’uomo al gesto folle sarebbe stata una vera e propria ossessione paranoica. Già la sera precedente all’attacco, il 44enne si era presentato alla porta della famiglia minacciandoli e pretendendo che spegnessero i dispositivi responsabili di “radiazioni” che, a sua detta, stavano colpendo la sua abitazione.
L’aggressore, che online utilizza l’identità messianica di “Dio”, gestisce un portale web incentrato su strampalate teorie del complotto legate al Wi-Fi e alle frequenze della telefonia mobile. Subito dopo l’incidente, sul suo blog è comparsa una nota delirante: “Ho abbattuto un ripetitore/fonte di radiazioni che era diretta verso di noi. Ora sono detenuto qui”, con tanto di indirizzo della struttura ospedaliera e un appello ai suoi follower affinché andassero a sostenerlo.
L’arresto, le perizie e i rischi penali
Privo di qualsiasi legame di parentela con la famiglia aggredita, l’uomo è stato tratto in arresto sul posto in evidente stato di alterazione psicofisica e successivamente trasferito presso un reparto di psichiatria. Le autorità competenti hanno aperto un fascicolo d’inchiesta per fare luce anche sulle modalità con cui il 44enne sia riuscito a impossessarsi della macchina movimento terra.
Sul piano strutturale, l’Agenzia federale per il soccorso tecnico (THW) è intervenuta per puntellare e mettere temporaneamente in sicurezza l’immobile, in attesa della perizia di un ingegnere statico che stabilirà se la casa sia ancora abitabile o a rischio crollo. L’indagato deve ora rispondere dell’accusa di distruzione di opere edilizie, un reato che nel codice penale tedesco prevede sanzioni pecuniarie o fino a cinque anni di reclusione.
