‘Chivasso va di Moda’ conquista il pubblico. Ascom, la grande assente

Il Cortile delle Madri Costituenti accoglie la serata dedicata al commercio e alla creatività locale. Passerelle, musica e danza per un progetto condiviso da negozi, professionisti e realtà culturali. Casalino: «Un vero sold out». Ascom chiarisce le ragioni della mancata partecipazione all’organizzazione

Una prima edizione capace di richiamare un pubblico numeroso e di portare sotto i riflettori le attività della città. ‘Chivasso va di Moda’ ha superato la prova del debutto, trasformando il Cortile delle Madri Costituenti nel punto d’incontro tra commercio, moda e spettacolo. Sabato 3 ottobre, la sfilata promossa dalla Città di Chivasso nell’ambito del Distretto Urbano del Commercio ha dato visibilità alle collezioni dei negozi e al lavoro dei professionisti del territorio.

L’assessora al Commercio e Turismo della Città di Chivasso, Chiara Casalino.

A restituire l’entusiasmo della serata è l’assessora al Commercio e Turismo Chiara Casalino, che parla di “tantissime persone, un vero sold out”: oltre 600 spettatori, secondo le stime, per un debutto che ha conquistato la città e premiato chi aveva creduto nella scommessa fin dall’inizio.

Un risultato che, nelle sue parole, premia soprattutto chi ha sostenuto l’iniziativa quando era ancora tutta da costruire.

“Dire che è andata bene, a evento concluso, è facile. Il merito vero è di chi ci ha creduto fin dall’inizio, quando ‘Chivasso va di Moda’ era ancora una scommessa per la città. E ieri sera quella scommessa l’abbiamo vinta”, commenta l’assessora.

Una passerella per il commercio e la creatività locale

Il progetto ha riunito diverse competenze attorno a un obiettivo comune: valorizzare la rete commerciale cittadina attraverso una serata aperta al pubblico. Accanto alle attività del centro storico, il coinvolgimento di professionisti della moda, hairstylist e make-up Artist ha dato spazio anche al lavoro che precede l’ingresso in passerella.

Un momento della serata con OltreDanza.

Modelle e modelli hanno contribuito a presentare le collezioni, mentre il programma ha affiancato alla moda l’intrattenimento musicale dell’Istituto Musicale Leone Sinigaglia e le performance delle ballerine di OltreDanza. Tra le presenze annunciate per la serata, la giovane stilista emergente Giulia Salsi, con la collezione ‘Punti di Ripartenza’.

Una pluralità di realtà che costituisce il tratto distintivo dell’iniziativa: negozi, professionisti e cultura locale chiamati a costruire insieme un’occasione di visibilità per la città.

Un pubblico di oltre 600 persone.

Casalino rivolge infatti il suo ringraziamento all’intera organizzazione, ai commercianti che hanno messo a disposizione idee ed energie e alla macchina comunale, con uffici e servizi impegnati fianco a fianco. “Se c’è una cosa che voglio sottolineare, è che questo successo è di tutti. Del pubblico, dei commercianti, delle modelle e dei modelli, dell’amministrazione: è un risultato nostro, di tutti noi”.

Ascom: “Abbiamo lasciato la gestione ai promotori”

Nel percorso di preparazione, Ascom ConfCom Chivasso non ha assunto un ruolo diretto nell’organizzazione. Una scelta sulla quale il presidente Carlo Nicosia fornisce una precisazione, ricostruendo tempi e motivazioni.

Carlo Nicosia, presidente di Ascom Chivasso.

Dopo alcune interlocuzioni informali, spiega Nicosia, la proposta è stata presentata alla Cabina di Regia del DUC il 10 settembre, per essere successivamente approfondita con la proponente il 16 settembre 2026. In quel periodo l’associazione era già impegnata nella programmazione e nella gestione della Festa dei Nocciolini.

“In quella fase abbiamo quindi scelto di non assumere direttamente un ruolo nell’organizzazione”, chiarisce il presidente, richiamando sia le priorità operative sia il ruolo di Ascom come associazione di categoria. “Abbiamo quindi preferito lasciare ai soggetti promotori e organizzatori la responsabilità della gestione dell’iniziativa”.

Un debutto che premia il lavoro comune

La risposta del pubblico dà concretezza all’obiettivo indicato dal sindaco Claudio Castello nella presentazione dell’evento: rafforzare la rete commerciale, sostenere le attività del territorio e rendere Chivasso più attrattiva attraverso occasioni di richiamo.

Il valore di questa prima edizione sta proprio nell’aver riunito attorno alla passerella le diverse energie cittadine, portando il lavoro dei negozi davanti a un pubblico ampio. Una riuscita che l’assessora lega alla collaborazione e all’impegno condiviso: “Quando si lavora insieme, con passione e competenza, Chivasso risponde. E risponde alla grande”.