Passante di Milano in tilt: operai bucano la galleria, evacuati 400 passeggeri

Un intervento di palificazione in superficie danneggia il tunnel e taglia l'alimentazione tra Bovisa e Lancetti. Blocco e ritardi fino a due ore sulle linee suburbane verso il Varesotto e l'Alto Milanese.

Passante Milano galleria

Un improvviso stop lungo i binari e poi il buio nei vagoni. Intorno alle 8:50 di questa mattina, circa 400 viaggiatori a bordo di un convoglio diretto alla stazione di Milano Porta Garibaldi si sono ritrovati bloccati nel buio della galleria del Passante ferroviario. L’interruzione dell’alimentazione elettrica si è verificata nei pressi dello scalo di Milano Lancetti, all’altezza di via dell’Aprica.

Nonostante alcuni detriti abbiano colpito i finestrini delle carrozze, non si registrano feriti. L’evacuazione si è svolta in sicurezza. Scortati dagli agenti della Polizia Ferroviaria e dai Vigili del Fuoco, tutti gli occupanti, lungo le banchine sotterranee fino alla stazione di Milano Bovisa. Sul posto sono giunte a scopo precauzionale anche due ambulanze del 118, ma non è stato necessario prestare soccorso medico.

La dinamica: una trivellazione fuori controllo

A causare la paralisi della rete ferroviaria sotterranea è stato un errore commesso durante dei lavori stradali in superficie. Intorno all’ora di pranzo, una ditta privata terza rispetto a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) stava eseguendo operazioni di palificazione. Inavvertitamente ha perforato la volta del tunnel risalente agli anni Novanta.

La caduta di materiale lapideo e la compromissione della linea aerea di contatto hanno immediatamente interrotto la trasmissione di energia, mettendo fuori uso il tratto compreso tra Bovisa e Lancetti. L’incidente richiama da vicino quanto avvenuto circa un anno fa a Castellanza, dove un cantiere autostradale sulla A8 danneggiò la galleria di FerrovieNord utilizzata dai convogli del Malpensa Express.

Paralisi per il trasporto suburbano e chaos a Porta Garibaldi

Le ripercussioni sulla mobilità locale sono state immediate e pesanti. Il blocco ha mandato in tilt le principali linee suburbane (S1, S2, S5, S6, S12 ed S13), creando notevoli disagi anche ai pendolari diretti o provenienti dal Varesotto e dall’Alto Milanese.

Presso lo snodo di Milano Porta Garibaldi si sono accumulate decine di modifiche alla programmazione, con ben 15 corse cancellate in arrivo e una ventina in partenza, oltre a ritardi compresi tra i 50 e i 120 minuti per i convogli rimasti in rete.

Ripristino del servizio e rientro alla normalità

I tecnici di RFI sono intervenuti per eseguire le necessarie verifiche strutturali e mettere in sicurezza la volta danneggiata. Le operazioni di ripristino si sono concluse ufficialmente alle ore 17:05, momento in cui è stata autorizzata la ripresa del traffico ferroviario da parte di Trenord.

Nelle ore successive la circolazione è gradualmente rientrata alla standard stabilità, mantenendo residui ritardi nell’ordine dei 20 minuti prima del definitivo smaltimento dell’accumulo di corse.