Ufficiale britannico muore durante un’esercitazione a fuoco vivo

Il capitano Philip Muldowney, 25 anni, ha perso la vita durante un addestramento militare nel Northumberland. Avviata un’indagine ufficiale.

Muldowney

Un ufficiale dell’esercito britannico è morto in seguito a un tragico incidente avvenuto durante un’esercitazione con munizioni reali. La vittima è il capitano Philip Gilbert Muldowney, 25 anni, appartenente al 4° Reggimento della Royal Artillery.

L’episodio si è verificato domenica 25 gennaio 2026 presso l’Otterburn Training Area, nel Northumberland, una delle principali aree di addestramento dell’esercito nel Regno Unito.

L’incidente durante l’addestramento notturno

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane ufficiale sarebbe stato colpito alla schiena durante un’esercitazione tattica notturna condotta con le Scots Guards. Le attività prevedevano l’uso di armi da fuoco vere, nell’ambito di un addestramento operativo avanzato.

Le circostanze esatte dell’accaduto restano al momento poco chiare.

La conferma del Ministero della Difesa

Il Ministero della Difesa britannico (MoD) ha confermato ufficialmente la morte del capitano Muldowney con una nota diffusa nelle ore successive all’incidente:

“È con profonda tristezza che confermiamo la morte del Capitano Philip Gilbert Muldowney del 4° Reggimento Royal Artillery, avvenuta il 25 gennaio 2026. I nostri pensieri sono rivolti alla sua famiglia e ai suoi amici in questo momento di grande dolore.”

Una carriera promettente nell’esercito

Arruolatosi nell’Esercito britannico nel gennaio 2020, Muldowney aveva completato la formazione presso la Royal Military Academy di Sandhurst, entrando nella Royal Artillery nel dicembre dello stesso anno.

Come ricordato in un necrologio citato dai media britannici, era conosciuto da tutti come “Gilbert” ed era considerato un ufficiale estremamente motivato, capace di trasmettere entusiasmo e determinazione a chi lavorava con lui.

Il ricordo di colleghi e superiori

Nel corso delle ore successive alla notizia, numerosi alti ufficiali e commilitoni hanno reso omaggio alla memoria del capitano Muldowney.

Il capitano Duncan Morrison, comandante dell’Fire Support Team, ha raccontato di aver sentito parlare di lui durante l’Operazione Cabrit, ricordando i numerosi aneddoti che lo vedevano protagonista:

“Gilbert viveva la vita al massimo. Era divertente, professionale e sempre pronto a sostenere gli altri. Prima di tutto, era un amico leale e un collega su cui si poteva contare.”

Un ufficiale stimato e rispettato

Secondo chi lo ha conosciuto, Muldowney era un leader che metteva sempre i soldati al primo posto, guidando con l’esempio e dimostrando coraggio e senso del dovere. Il suo carattere aperto, l’energia contagiosa e l’umorismo lo rendevano una presenza capace di rafforzare il morale del reparto.

Molti lo consideravano una “stella nascente” all’interno dell’esercito e del reggimento.

Indagine in corso

Un portavoce dell’Esercito britannico ha confermato che è stata avviata un’indagine ufficiale per chiarire le dinamiche dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Ulteriori dettagli saranno resi noti al termine delle verifiche.