Tragedia in Andalusia, scontro tra due treni: almeno 40 morti, nessun italiano

La Spagna è sotto shock per uno dei più gravi disastri ferroviari della sua storia recente

Andalusia

La Spagna è sotto shock per uno dei più gravi disastri ferroviari della sua storia recente. Nella serata di domenica 18 gennaio 2026 intorno alle 19:40 un catastrofico incidente ha coinvolto due convogli ad alta velocità nei pressi della stazione di Adamuz, nella provincia di Cordova. Il bilancio, ancora provvisorio ma tragico, parla di almeno 40 vittime accertate e oltre 150 feriti, di cui una ventina in condizioni critiche.

La dinamica dell’incidente

Secondo le prime ricostruzioni fornite dal gestore dell’infrastruttura Adif, l’incidente è stato causato dal deragliamento delle ultime carrozze di un treno della compagnia Iryo, che viaggiava da Malaga verso Madrid con 317 passeggeri a bordo. Il convoglio è uscito dai binari proprio mentre attraversava un tratto di scambio, invadendo la corsia opposta dove in quel momento transitava un treno Alvia di Renfe diretto da Madrid a Huelva.

L’impatto è stato devastante. Le prime due carrozze del treno Renfe hanno subito i danni maggiori, venendo sbalzate fuori dalla sede ferroviaria e precipitando in una scarpata di circa quattro metri. I soccorritori hanno lavorato tutta la notte in condizioni estreme, utilizzando macchinari pesanti per aprirsi un varco tra le lamiere accartocciate ma le operazioni sono state rese difficili dall’oscurità e dalla posizione dei vagoni.

Turisti coinvolti e la situazione degli italiani

Essendo la tratta Malaga-Madrid uno dei principali corridoi turistici della penisola iberica, a bordo dei convogli era presente un numero significativo di cittadini stranieri. Le autorità spagnole stanno lavorando all’identificazione dei passeggeri ma le procedure sono ancora in corso.

Per quanto riguarda i cittadini italiani, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rilasciato una dichiarazione nelle prime ore di oggi, lunedì 19 gennaio. Al momento non risultano connazionali tra le vittime accertate né tra i feriti ricoverati negli ospedali di Cordoba e Andújar. L’Unità di Crisi della Farnesina rimane in costante contatto con l’ambasciata italiana a Madrid per monitorare la situazione, dato che l’elenco ufficiale completo dei passeggeri non è ancora stato reso pubblico nella sua interezza.

Le indagini: un “incidente estremamente strano”

Il Ministro dei Trasporti spagnolo, Óscar Puente, ha definito l’accaduto “estremamente strano” poiché si è verificato su un tratto rettilineo di una linea rinnovata solo pochi mesi fa, nel maggio 2025. Le prime indagini tecniche sembrano puntare verso un cedimento strutturale di un giunto dei binari (una saldatura difettosa), che avrebbe causato lo svio improvviso del treno Iryo.

Il governo spagnolo ha proclamato il lutto nazionale mentre i Reali di Spagna sono attesi sul luogo del disastro nelle prossime ore. La solidarietà internazionale è arrivata immediata, con messaggi di cordoglio inviati dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e dal Presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni.