Rolls-Royce: utili +40% spinti dai data center e dall’aerospazio

Il gruppo britannico promette fino a 9 miliardi di sterline agli azionisti e alza le stime al 2028 grazie alla crescita dell’energia per l’IA e al rilancio del business dei motori.

Rolls-Royce

Rolls-Royce archivia il 2025 con risultati in netta espansione. Il gruppo ha registrato utili di base pari a 3,5 miliardi di sterline, in aumento del 40% rispetto ai 2,5 miliardi dell’anno precedente.

Il balzo conferma l’accelerazione del percorso di rilancio avviato negli ultimi due anni e riflette sia il miglioramento operativo sia un contesto di domanda favorevole in più segmenti strategici.

Fino a 9 miliardi di sterline agli azionisti

La società ha annunciato un piano di remunerazione che prevede la restituzione fino a 9 miliardi di sterline agli azionisti nei prossimi tre anni, principalmente tramite riacquisti di azioni. Si tratta del più ampio ritorno di capitale dell’ultimo decennio.

Per il solo 2025 è previsto un buyback da 2,5 miliardi di sterline. Nel 2024, il gruppo aveva già completato il primo riacquisto in dieci anni, distribuendo 1 miliardo agli investitori.

La svolta sotto la guida di Tufan Erginbilgiç

Dal gennaio 2023, quando l’amministratore delegato Tufan Erginbilgiç – ex dirigente di BP – ha assunto la guida dell’azienda, la strategia si è concentrata su una profonda ristrutturazione.

All’epoca, il manager aveva descritto l’azienda come una “piattaforma in fiamme”. Da allora sono stati ridotti i costi, rinegoziati contratti in perdita e migliorate le condizioni commerciali con i clienti, in particolare nel comparto aeronautico.

Secondo il CEO, la trasformazione procede “con ritmo e intensità”, consentendo di raggiungere risultati considerati irrealizzabili solo pochi anni fa.

Data center e intelligenza artificiale spingono i sistemi energetici

Uno dei principali motori della crescita è la divisione Power Systems, che produce generatori e soluzioni per siti industriali e infrastrutture critiche.

L’espansione dei data center dedicati all’intelligenza artificiale ha incrementato la richiesta di capacità energetica, favorendo un aumento del 60% dei profitti della divisione, saliti a 852 milioni di sterline nell’ultimo esercizio.

La corsa delle grandi aziende tecnologiche alla costruzione di nuove infrastrutture per l’IA sta dunque generando effetti tangibili anche sull’industria manifatturiera pesante.

L’aerospazio civile resta il pilastro dei profitti

Nonostante la crescita dei sistemi energetici, la quota principale degli utili continua a provenire dall’aerospazio civile. La domanda di motori a reazione commerciali si è mantenuta elevata e il modello di business, che prevede ricavi ricorrenti legati alle ore di volo, garantisce flussi stabili.

Nel 2025 la divisione ha beneficiato di un aumento delle attività di manutenzione e di contratti più vantaggiosi, con profitti in crescita del 41% fino a 2,1 miliardi di sterline.

I motori dell’azienda equipaggiano anche il 787 di Boeing, uno dei principali jet passeggeri a lungo raggio.

Tensioni commerciali e accordo USA-Regno Unito

Nel corso dell’anno, il gruppo ha dovuto confrontarsi con le turbolenze legate alla guerra tariffaria avviata da Donald Trump nel 2025.

Tuttavia, i motori destinati al 787 sono stati esclusi dalle misure restrittive grazie a un accordo commerciale siglato a maggio tra Stati Uniti e Regno Unito, riducendo l’impatto potenziale sul business.

Nuove stime al 2028 e maxi progetto nucleare

La solidità dei risultati ha portato il management a rivedere al rialzo le previsioni: l’utile operativo atteso per il 2028 è ora stimato tra 4,9 e 5,2 miliardi di sterline, circa un terzo in più rispetto alle indicazioni precedenti.

Sul fronte industriale, nel giugno scorso Rolls-Royce è stata selezionata per sviluppare i primi piccoli reattori nucleari del Regno Unito nel sito di Wylfa, nel Galles settentrionale, con un finanziamento governativo da 2,5 miliardi di sterline. L’azienda prevede che questa attività possa generare utili entro cinque anni.

Borsa in rialzo e record per il FTSE 100

La pubblicazione dei conti ha avuto un impatto immediato sui mercati: le azioni Rolls-Royce sono salite di quasi il 7% in mattinata, contribuendo a spingere l’indice FTSE 100 a un nuovo massimo storico di 10.825 punti, in progresso di 18 punti (+0,15%).

Un segnale della fiducia degli investitori nella traiettoria di crescita del gruppo britannico, che appare oggi molto distante dalle difficoltà dichiarate solo due anni fa.