
Per milioni di persone, la giornata è cominciata con un’amara sorpresa: Microsoft Outlook, il celebre servizio di posta elettronica, ha smesso improvvisamente di funzionare. Gli utenti, sia privati che aziendali, hanno segnalato un’ondata di problemi sin dalle prime ore del mattino, proprio quando l’uso dell’email è più frenetico. Il disservizio ha colpito in pieno l’orario lavorativo, generando confusione e frustrazione in tutto il mondo.
Tra i malfunzionamenti più diffusi spiccano l’impossibilità di accedere alla casella di posta, messaggi di errore legati alla licenza d’uso e un’estrema lentezza del sistema per quei pochi che sono riusciti a entrare. Secondo DownDetector, circa il 62% delle segnalazioni riguarda proprio il blocco totale dell’accesso a Outlook.
Cosa c’è dietro il blackout di Outlook? Nessuna risposta ufficiale
Microsoft non ha ancora fornito dettagli precisi sulla causa dell’interruzione, lasciando spazio a ipotesi e speculazioni. Alcuni utenti temono un possibile attacco informatico, ma al momento non ci sono prove concrete a sostegno di questa teoria. L’esperienza insegna che le cause più comuni dei blocchi dei servizi Microsoft sono molto più ordinarie di quanto si pensi.
Un esempio recente risale a giugno, quando Outlook andò in crash a causa di un malfunzionamento della “Raccolta Moduli”. Anche in quel caso, inizialmente si temeva un attacco, salvo poi scoprire che l’origine era un semplice bug interno.
Le ipotesi più plausibili: bug, aggiornamenti o software di terze parti
Diversi esperti stanno valutando varie possibili cause tecniche dietro l’interruzione di Outlook:
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Aggiornamenti difettosi: Le ultime patch di sicurezza o gli update di Windows e Microsoft 365 potrebbero aver introdotto un bug imprevisto.
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Add-in incompatibili: Alcuni componenti aggiuntivi installati dagli utenti potrebbero generare conflitti e causare il crash di Outlook.
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Profilo utente corrotto: I file di configurazione personali potrebbero essersi danneggiati, impedendo l’avvio corretto del servizio.
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File PST/OST danneggiati: Questi file, che contengono dati locali della posta elettronica, potrebbero essere la radice del problema.
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Interferenze di antivirus o firewall: Alcuni software di protezione, troppo aggressivi, possono bloccare i processi di Outlook.
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Conflitti con altri programmi: Strumenti di sincronizzazione o software di terze parti potrebbero non essere pienamente compatibili.
Outlook e Microsoft Authenticator: nessuna connessione tra gli eventi
Alcune voci hanno tentato di collegare l’interruzione di Outlook con l’annuncio dell’imminente rimozione delle password da parte di Microsoft Authenticator, prevista per agosto. Tuttavia, non esiste alcuna correlazione tra i due fatti. Il disservizio di Outlook sembra essere un evento isolato e non legato a modifiche imminenti nella gestione della sicurezza degli account Microsoft.
Microsoft conferma il problema e assicura: “Siamo al lavoro”
Sul portale ufficiale che monitora lo stato dei servizi di Microsoft 365, è comparsa una conferma: Outlook è attualmente afflitto da problemi tecnici. L’azienda ha fatto sapere di essere già al lavoro per risolvere il guasto, ma non ha fornito tempistiche precise né aggiornamenti sulle possibili cause. Nel frattempo, il malfunzionamento resta un problema critico, in particolare per i professionisti e le imprese che fanno affidamento quotidiano su Outlook per la comunicazione e la gestione del lavoro.
Una situazione da monitorare costantemente
Al momento, non resta che attendere ulteriori informazioni ufficiali da parte di Microsoft. Il consiglio per gli utenti è quello di non effettuare modifiche drastiche al sistema o tentativi di reinstallazione, almeno fino a quando la causa del malfunzionamento non sarà chiarita. Questa interruzione conferma ancora una volta quanto sia vulnerabile la nostra quotidianità digitale, anche quando si tratta di strumenti che consideriamo “sempre funzionanti”.