Attualità

Il nuovo nemico di Ben Gvir: gli attivisti occidentali

La scena filmata nel porto di Ashdod, diffusa orgogliosamente dal ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir, non è un episodio marginale ma un passaggio politico significativo. Non si tratta soltanto di propaganda: è […]

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Bandecchi, il sindaco che cancella i morti di Gaza

Le dichiarazioni di Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, non sono una semplice gaffe: sono uno schiaffo alla realtà e alla dignità umana. Dire frasi come “20.000 bambini non sono mai morti” o “ventimila non sono […]

Attualità

Il caso Salis e la metamorfosi di Forza Italia

C’è un’immagine che stride con la storia di Forza Italia: un partito che, nato sotto la guida di Silvio Berlusconi, si è sempre presentato come baluardo del garantismo, oggi pronto a sacrificare una cittadina italiana […]

Attualità

Dazi come diktat: produrre in America o pagare

Con l’annuncio di una nuova raffica di dazi a partire dal 1° ottobre, Donald Trump porta un altro colpo al fragile equilibrio dei rapporti commerciali tra Stati Uniti ed Europa. Colpiti farmaci, mobili da cucina […]

Attualità

La pace ha bisogno di decisioni, non di silenzi

“È giunto il momento”. Con questa frase, Emmanuel Macron ha scosso la platea dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e ottenuto una standing ovation. La Francia ha riconosciuto ufficialmente lo Stato di Palestina, definendolo un passo […]

Attualità

Quando Londra osa e Roma tace

Il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte di Regno Unito, Australia e Canada segna un passaggio di forte valenza politica e morale. Non cambia, nell’immediato, la condizione sul terreno: la Cisgiordania resta occupata, Gaza […]

Attualità

L’Italia, l’Europa e la sudditanza a Trump davanti a Gaza

C’è un’assenza che pesa come un macigno nel dibattito sul riconoscimento dello Stato di Palestina: quella dell’Italia. Mentre la Francia, il Canada e alcuni paesi arabi tentano un gesto politico per riaffermare la validità della […]

Attualità

Trump decide chi può parlare

La sospensione dello show di Jimmy Kimmel non è una notizia di gossip televisivo. È un segnale allarmante: negli Stati Uniti si può essere messi a tacere, licenziati o additati come nemici pubblici solo per […]