Il cantante britannico Morrissey ha annullato il concerto previsto a Valencia dopo una notte passata praticamente senza chiudere occhio. A impedirgli di riposare sarebbe stato il frastuono continuo delle celebrazioni delle Las Fallas, uno dei festival più spettacolari – e rumorosi – della Spagna.
Secondo una dichiarazione pubblicata sul sito ufficiale dell’artista, Morrissey sarebbe arrivato in città dopo due giorni di viaggio in auto. Una volta raggiunto l’hotel, però, qualsiasi tentativo di dormire si sarebbe rivelato inutile. La notte sarebbe stata accompagnata da musica techno a volume altissimo, annunci diffusi con megafoni e dal rumore costante delle celebrazioni del festival.
Il risultato, spiega il comunicato, è stato devastante per il cantante: la mancanza di riposo lo avrebbe lasciato in uno “stato catatonico”, rendendo impossibile salire sul palco.
Lo spettacolo cancellato al Palau de les Arts
Il concerto avrebbe dovuto tenersi al Palau de les Arts Reina Sofia, una delle sedi culturali più importanti della città. I biglietti per lo spettacolo partivano da oltre cento euro, segno dell’attesa che circondava l’evento.
Lo staff dell’artista ha precisato che non si è trattato di una cancellazione volontaria. Secondo il team di Morrissey, le circostanze hanno semplicemente reso impossibile l’esibizione. Per giustificare la decisione, il cantante avrebbe persino registrato l’audio del rumore proveniente dall’esterno dell’hotel.
Nonostante l’incidente, il tour spagnolo dovrebbe proseguire con le prossime date a Saragozza e Siviglia, previste rispettivamente il 14 e il 16 marzo.
Lo sfogo: “Un inferno indescrivibile”
In un messaggio pubblicato successivamente online, Morrissey non ha nascosto la propria frustrazione per l’esperienza vissuta a Valencia. Il cantante ha descritto l’hotel come un “inferno indescrivibile”, arrivando ad affermare che potrebbe volerci “un anno per riprendersi”.
Parole che hanno rapidamente fatto il giro dei social e dei media musicali, alimentando discussioni tra chi difende l’artista e chi invece considera eccessiva la sua reazione.
Una carriera segnata anche da cancellazioni
La decisione di annullare lo spettacolo ha riportato alla luce un tema che accompagna Morrissey da molti anni: le frequenti cancellazioni dei suoi concerti.
Durante la sua carriera – iniziata negli anni Ottanta con gli The Smiths e proseguita con un lungo percorso solista – il cantante ha rinunciato a centinaia di esibizioni per motivi molto diversi tra loro.
In Spagna, ad esempio, aveva già cancellato uno spettacolo lo scorso anno a Madrid. Nel 2004 aveva rinunciato all’esibizione al Festival Internacional de Benicàssim, vicino Valencia, citando problemi tecnici con il suo aereo privato. Nel 2014 aveva interrotto un concerto a Varsavia dopo appena 25 minuti, spiegando di essersi sentito insultato da uno spettatore. L’anno successivo aveva invece rifiutato di esibirsi a un festival di Reykjavik quando gli organizzatori avevano respinto la sua richiesta di non servire carne durante l’evento.
Secondo il sito di fan We Heart Music, nel corso della sua carriera Morrissey avrebbe cancellato più di 400 concerti, una cifra che continua ad alimentare la reputazione controversa del cantante dal vivo.
Il nuovo album e il tour complicato
Le date cancellate fanno parte del tour legato al nuovo album Make-Up Is a Lie, il quattordicesimo lavoro solista dell’artista. Il disco, pubblicato all’inizio di marzo, ha debuttato al secondo posto nella classifica britannica degli album, alle spalle di Harry Styles.
Il percorso promozionale dell’album, tuttavia, non è stato privo di difficoltà. Dei 21 concerti programmati quest’anno, diversi sono già stati cancellati, tra cui quelli previsti a San Diego, St. Louis e Atlanta, oltre a uno nella Repubblica Dominicana e a St. Petersburg, Florida. Un’altra data, prevista a Rancho Mirage in California, è stata invece rinviata.
Le Fallas, una festa spettacolare… e rumorosa
Chi conosce Valencia sa però che dormire durante le Las Fallas può essere davvero complicato. Il festival, che si svolge ufficialmente dal 15 al 19 marzo, trasforma la città in un gigantesco palcoscenico all’aperto fatto di parate, concerti, fuochi d’artificio e petardi che esplodono a ogni ora del giorno e della notte.
I quartieri della città competono tra loro nella costruzione di gigantesche sculture satiriche, che vengono esposte per le strade prima di essere bruciate nell’atto finale della festa. L’atmosfera è spettacolare e attira ogni anno migliaia di visitatori, ma il rumore continuo è parte integrante della tradizione.
Per chi cerca silenzio, insomma, Valencia durante le Fallas potrebbe non essere il posto ideale.
Un’icona musicale che continua a dividere
Nonostante le polemiche e le cancellazioni, Morrissey rimane una delle figure più influenti e discusse della musica alternativa. Dopo aver guidato gli Smiths negli anni Ottanta, ha costruito una carriera solista lunga quasi quattro decenni, pubblicando 14 album in studio e conquistando regolarmente le classifiche britanniche.
A 66 anni il cantante continua a dividere pubblico e critica: per alcuni resta un’icona unica della musica pop, per altri una personalità imprevedibile e difficile da comprendere.
Una cosa, però, è certa: ogni sua mossa continua a far parlare di sé.
