Incendio nella notte a Milano: palazzina in fiamme in zona Barona

Un rogo divampato alle prime ore del mattino ha distrutto parte del tetto di un edificio in via Ovada. Vigili del fuoco al lavoro per mettere in sicurezza la struttura. Nessun ferito segnalato.

incendio Milano

Nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 agosto, poco prima delle 4 del mattino, un violento incendio ha colpito una palazzina di via Ovada 3, nel quartiere Barona di Milano. Le fiamme, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbero sviluppate nel sottotetto dell’edificio, propagandosi rapidamente all’ultimo piano.

Intervento immediato dei vigili del fuoco

Sul posto sono giunti tre mezzi dei vigili del fuoco che hanno lavorato per ore per domare il rogo e mettere in sicurezza la struttura. Le operazioni si sono concentrate prima sull’estinzione delle fiamme e successivamente sulle attività di smassamento, necessarie per evitare nuovi focolai e controllare la stabilità dell’area colpita.

Residenti evacuati per precauzione

Parte dello stabile è stata evacuata nel cuore della notte per consentire l’intervento dei soccorritori e garantire la sicurezza degli abitanti. Fortunatamente, non si registrano feriti né casi di intossicazione da fumo. Intorno alle 4, l’intero palazzo è stato fatto sgomberare in via precauzionale.

Testimonianze dal quartiere

La notizia dell’incendio si è rapidamente diffusa anche sui social network e sui gruppi Facebook dedicati al quartiere Barona. Alcuni residenti hanno condiviso immagini e video che mostrano le fiamme avvolgere il tetto del condominio. Un utente ha raccontato che l’evacuazione è avvenuta in modo tempestivo, con gli inquilini costretti a lasciare le proprie abitazioni nel cuore della notte.

Accertamenti sulle cause del rogo

Al momento non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’incendio. Le indagini sono in corso e nelle prossime ore vigili del fuoco e forze dell’ordine effettueranno i necessari sopralluoghi per risalire all’origine del rogo. L’ipotesi principale resta quella di un principio di incendio sviluppatosi nel sottotetto, ma saranno le verifiche tecniche a chiarire l’esatta dinamica.